Immenso Kvara ed è CantaNapoli al Mapei Stadium

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Cantano a squarciagola i tifosi in un Mapei Stadium più azzurro che mai.
Gli occhi sgranati ad immortalare l’ennesima magia di un uomo venuto dalla Georgia a deliziare gli amanti del calcio spettacolo.

Kvara il terribile. Immenso Kvara. Al suo decimo sigillo stagionale a conclusione di una giocata da cineteca con uno slalom degno del miglior Alberto Tomba. Un concentrato di tecnica sopraffina il suo controllo a giro sull’avversario e successiva puntata veloce verso l’area del Sassuolo con conclusione irresistibile a rete. E Napoli in vantaggio dopo un primo quarto d’ora pazzesco.
Di assoluto controllo del campo e della partita. Un gol che ha spianato la strada al Napoli verso la ventesima vittoria del campionato.

Messa in cassaforte dal raddoppio dell’altro fenomeno in maglia azzurra. L’altro gemello del gol.
La pantera dai riccioli d’oro ha infatti colpito ancora. Diciottesimo gol voluto, cercato con caparbietà e scaraventato in rete da un Osimhen sempre più leader dell’attacco azzurro. Impressionante nella sua potenza esplosiva. Tanto esplosiva che, a volte, lo rende perfino poco lucido e freddo sotto porta. Come in occasione del palo centrato nel primo tempo e del clamoroso gol mancato ad inizio ripresa.

Dettagli, in un incontro che ha visto ancora una volta il Napoli dominare in lungo ed in largo. Rispetto ad un Sassuolo che se l’è giocata con orgoglio e forse meritava almeno un gol in alcune situazioni di gioco dove ha creato qualche difficoltà di troppo alla retroguardia azzurra.
Per il resto però, solito dominio assoluto nel possesso palla del Napoli, magicamente orchestrato da un Lobotka abile nel ricucire il gioco ed all’occorrenza ad essere il primo interditore in fase di non possesso.
Un Napoli con una difesa dove spiccano la ritrovata forma fisica di Rrahmani e l’applicazione tattica di un superbo Kim.

Insomma un Napoli solido, maturo che viaggia spedito e consapevolmente verso un obiettivo che mai come quest’anno sembra appartenergli di diritto. Per il gioco espresso fino ad ora. Per il miglior attacco e la migliore difesa del campionato.

Per una classifica che recita 62 punti ed , al momento, + 18 rispetto all’Inter. Numeri incredibili non riscontrabili in nessun altro campionato tra quelli top in Europa. Già, l’Europa. Quella della Champions, dove il prossimo martedì inizierà per il Napoli l’affascinante fase di eliminazione diretta con l’andata degli ottavi a Francoforte. Brutto cliente l’Eintracht per gli azzurri di Spalletti.

Ma questo di Lorenzo e soci lo sanno bene. E forse se lo sono ripetuto in coro tutti in cerchio a fine gara stasera. In una sorta di rito aggregante. Dove pure in coppa deve prevalere l’uno per tutti ed il tutti per uno.

Raffaele Castiello