
De Luca al vetriolo sui rapporti tra istituzioni locali e Governo dopo la polemica intercorsa tra il suo vice, Fulvio Bonavitacola, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Noi meridionali dobbiamo imparare a combattere troppi disertori, opportunisti, che mantengono un atteggiamento nei confronti del potere centrale di totale subalternità” ha detto il governatore nel corso del suo intervento a Napoli sul tema “L’impatto dell’autonomia differenziata sulla sanità del Mezzogiorno”.
“Ci sono tanti colleghi di Regioni meridionali che hanno un atteggiamento che definisco vile, che fanno contare più le bandiere della coalizione rispetto al destino dei nostri figli” ha aggiunto De Luca. “Purtroppo la grande maggioranza degli esseri umani non ha la propensione per la libertà che si conquista combattendo. Ma noi sappiamo di avere argomenti di merito per combattere, dobbiamo trovare il coraggio per non nasconderci e fare gli opportunisti, per insegnare ai nostri figli che i diritti vanno conquistati, non vanno richiesti come un regalo che poi obbliga alla subalternità”.
Il riferimento è alla polemica esplosa ieri tra Regione e Comune di Napoli, con il duro attacco del vicepresidente della Giunta campana al sindaco Manfredi per il suo atteggiamento di dialogo istituzionale con il Governo, contrapposto alla battaglia ingaggiata da De Luca sui fondi di coesione.



