Un drone carico di droga e di un telefono cellulare è stato intercettato prima che riuscisse a raggiungere l’interno del carcere di Napoli-Poggioreale. La Polizia Penitenziaria ha bloccato il velivolo e sequestrato un iPhone di ultima generazione e circa 150 grammi di hashish.
Secondo quanto riferito dall’Uspp, il materiale sarebbe stato destinato al circuito illecito interno all’istituto penitenziario. L’episodio riporta al centro il tema dell’utilizzo di droni per introdurre telefoni, sostanze stupefacenti e altri oggetti vietati nelle carceri.
Il sindacato parla di una vera e propria “guerra tecnologica” tra criminalità e sistemi di sicurezza e torna a chiedere un rafforzamento degli strumenti di contrasto e degli organici. A Poggioreale, sempre secondo l’Uspp, mancherebbero circa 200 agenti a fronte di una popolazione detenuta di circa 2.300 persone.
Il tentativo di consegna è stato sventato nelle prime ore di oggi, 9 settembre. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire provenienza e destinazione del materiale sequestrato.




