Elezioni Marano, intervista a Luigi Zavarone, candidato per la rete politica Per le Persone e la Comunità

Tra gli outsider nella corsa alla carica di sindaco della città di Marano di Napoli c’è Luigi Zavarone, candidato per la rete politica Per le Persone e la Comunità. Ingegnere di professione, lavora per una grande azienda di telecomunicazioni ed è socio fondatore del movimento Per, nato dal mondo del volontariato e dell’associazionismo laico e cattolico.

Nonno e padre di tre figli, Zavarone è già stato candidato al consiglio regionale della Campania e al consiglio comunale di Napoli. La scelta di correre da soli a Marano è stata dettata dell’impossibilità di concludere accordi politici con le altre coalizioni. ”

Esigenze di opportunità e di coerenza”, fanno sapere dal circolo politico maranese.

Al candidato abbia poste alcune domande in merito al suo impegno per il territorio.

1) Quali sono le tre proposte chiave per migliorare Marano socialmente ed economicamente?

Bilancio :piano di rientro pluriennale ed investimenti settore ambientale, culturale, politiche sociali e infrastrutture utilizzando i fondi Europei, Nazionali e Regionali.

2) Politicamente rappresentate una novitá e di fatto siete degli outsider. Perché avete scelto di “correre da soli?” 

Siamo stati invitati dal 90% delle forze politiche maranesi e abbiamo accettato tutti gli inviti con spirito di confronto costruttivo.

Abbiamo messo sempre al centro del confronto la condivisione necessaria di 3 elementi: il Programma, la Trasparenza delle liste e la Legalità.

Ci siamo però sempre trovati di fronte a realtà in cui ci veniva chiesta una collaborazione per i voti e per le competenze presenti all’interno del nostro movimento.

Anche le fasce di Sindaco erano state indossate dai candidati. Avremmo dovuto seguire una strada già tracciata da altri.

La nostra idea di fare politica sta nel perseguire il Bene Comune mettendo da parte ogni individualismo e protagonismo, abbiamo quindi deciso di presentarci da soli, senza rimpianti

 

3) La politica “dal basso” e priva di legami con partiti tradizionali può davvero fare la differenza?

(Etimologicamente dal greco. dēmokratía, composta da dêmos ‘popolo’ e del tema di kratéō ‘comando’)

La Vera Democrazia parte dal basso, bisogna riaprire la politica verso un reale coinvolgimento dei cittadini nelle scelte e soprattutto renderli partecipi anche per idee e suggerimenti da inserire nel Programma.

PER LE PERSONE E LA COMUNITÀ è una rete politica ispirata alla dottrina sociale della Chiesa i cui principi si riscontrano inequivocabilmente nella nostra Costituzione. Abbiamo valori ispiratori ben saldi e radicati nella nostra storia di Popòlò.

Noi siamo la popolazione e ci mettiamo in gioco per il bene di tutti. Ci sono tantissimi Giovani con voglia di contribuire a risollevare la nostra città. Lo scopo è quello di gettare le basi per il Futuro. Noi siamo per una Città a misura di Bambino e vogliamo riportare gioia e serenità a questa città martoriata.

 

I commenti sono chiusi.