Sono 15 dall’inizio della stagione estiva i casi di West Nile registrati nel territorio dell’Asl Napoli 2 Nord. Nessuno riguarda minori e l’età media delle persone interessate è di 68 anni.
L’azienda sanitaria ha riunito una task force composta da medici, veterinari, personale degli enti locali e servizi di ecologia per coordinare prevenzione, indagini epidemiologiche e interventi sul territorio.
Il dato risulta in diminuzione rispetto allo scorso anno, quando i casi erano stati 47. L’Asl sottolinea comunque la necessità di mantenere alta l’attenzione e di proseguire le attività di sorveglianza.
Dopo la conferma di un caso vengono avviate la mappatura dell’area di possibile esposizione, il posizionamento delle trappole per le zanzare e, in coordinamento con i Comuni, gli interventi di disinfestazione.
Tra le misure preventive indicate figurano l’eliminazione dei ristagni d’acqua, l’utilizzo di repellenti e zanzariere e il trattamento dei tombini privati con prodotti larvicidi.




