Napoli come modello politico per la costruzione del campo largo. È il messaggio lanciato dal sindaco Gaetano Manfredi intervenendo agli Stati generali di Controcorrente ad Agrigento, dove ha rivendicato l’esperienza amministrativa avviata nel capoluogo campano quasi cinque anni fa.
Secondo Manfredi, le forze progressiste devono riuscire a mettere insieme i partiti più consolidati con le esperienze civiche e con le componenti moderate e riformiste, in modo da costruire coalizioni radicate nei territori e capaci di rispondere ai bisogni delle comunità.
«Napoli è stata una delle prime esperienze italiane con una coalizione ampia che è poi diventato il cosiddetto campo largo», ha affermato il sindaco, ricordando che tra poche settimane l’amministrazione comunale raggiungerà il traguardo dei cinque anni.
Per Manfredi, il punto di partenza del modello napoletano è stato mettere al centro dell’azione amministrativa la concretezza dei problemi e delle risposte. Una linea che, secondo il sindaco, diventa ancora più importante nelle realtà caratterizzate da forti complessità sociali ed economiche.
Nel suo intervento Manfredi ha richiamato anche la crescita registrata da Napoli negli ultimi anni, sottolineando però che politiche di sviluppo e crescita richiedono «coalizioni solide e programmi condivisi».
Il sindaco ha inoltre guardato alle esperienze politiche che si stanno sviluppando in Sicilia, sostenendo la necessità di ripartire dai territori e di integrare la proposta dei partiti progressisti con le realtà civiche e moderate-riformiste.




