Vigili del Fuoco, nuovo presidio a San Giuseppe Vesuviano. Caramiello: «Ora renderlo permanente»

0
120

Il nuovo presidio temporaneo dei Vigili del Fuoco di San Giuseppe Vesuviano punta a rafforzare la capacità di intervento in uno dei territori più complessi dell’area vesuviana, segnato dal rischio incendi e dalle emergenze lungo la Statale 268. All’inaugurazione ha preso parte anche il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Caramiello, che chiede ora di trasformare la struttura in un distaccamento permanente.

Caramiello: «Una risposta attesa da tempo»

«L’inaugurazione del presidio temporaneo dei Vigili del Fuoco di San Giuseppe Vesuviano è una risposta fondamentale e attesa da tempo per un territorio complesso, purtroppo afflitto dalla piaga dei roghi e dai continui e gravissimi incidenti sulla strada Statale 268», ha dichiarato Caramiello.

Secondo i dati richiamati dal parlamentare, nel comprensorio vesuviano si arriva a sfiorare i 1.500 interventi annui, considerando anche quelli legati agli incendi boschivi. Una pressione operativa che negli anni ha evidenziato il problema dei tempi necessari alle squadre per raggiungere alcune zone dell’area.

Caramiello sottolinea come in passato i tempi di soccorso potessero superare i trenta minuti e considera l’apertura della struttura un primo risultato di un percorso avviato circa un anno fa insieme alle istituzioni locali e ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco.

L’obiettivo è un distaccamento permanente H24

Il presidio inaugurato a San Giuseppe Vesuviano è temporaneo, ma l’obiettivo indicato dal deputato è più ambizioso: arrivare a un distaccamento permanente, operativo 24 ore su 24 e collocato in posizione strategica nei pressi della SS 268.

«Oggi abbiamo dimostrato che quando le istituzioni e le forze operative lavorano in stretta sinergia, le urgenze del territorio si trasformano in risultati concreti per la collettività», ha aggiunto Caramiello.

Nel percorso che ha portato all’apertura del presidio il parlamentare cita il lavoro svolto insieme all’ex ministro e vicepresidente della Camera Sergio Costa, al comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli Giuseppe Paduano, al sindaco Michele Sepe e agli altri rappresentanti istituzionali e sindacali coinvolti.

La nuova struttura dovrà ora misurarsi con le esigenze operative di un territorio che comprende diversi comuni vesuviani e con le criticità della SS 268. La prospettiva, secondo Caramiello, è fare del presidio temporaneo il primo passo verso una presenza stabile dei Vigili del Fuoco nell’area.