C’è un progetto culturale dietro il concerto della Rino Gaetano Band in programma il 4 settembre al Teatro Romano di Benevento. Un percorso costruito nel tempo dall’Accademia delle Opere e dal suo presidente Francesco Tuzio, che dopo gli appuntamenti dedicati ad alcuni dei grandi protagonisti della musica italiana porta nel Sannio il progetto ufficiale che mantiene viva l’eredità artistica di Rino Gaetano.
Il concerto, in programma alle 20.30, è stato presentato a Palazzo Paolo V. Un nuovo appuntamento che conferma la linea seguita dall’Accademia delle Opere nella produzione di eventi dedicati alla grande musica italiana.
Tuzio: «Una programmazione fondata su qualità e originalità»
Per l’Accademia delle Opere l’appuntamento rappresenta una nuova tappa di una programmazione che negli ultimi anni ha portato a Benevento produzioni dedicate ad alcuni dei grandi protagonisti della musica italiana, dagli Area Medina con il repertorio di Pino Daniele ai Battisti Legend, insieme ad altri progetti dedicati alla canzone d’autore.
«La serata del 4 settembre sarà l’ultimo appuntamento per quanto riguarda la musica italiana. Si chiude così il cerchio delle serate dedicate ai più grandi artisti nazionali in una coerenza organizzativa mirata alla qualità e alla originalità degli eventi proposti», ha spiegato Francesco Tuzio durante la presentazione.
Una scelta che quest’anno è caduta su Rino Gaetano, artista la cui popolarità ha continuato a crescere ben oltre la sua scomparsa.
«Abbiamo scelto Rino Gaetano per la sua straordinaria testimonianza artistica che lo vede ancora vivo oggi nel lavoro di Alessandro, suo nipote, che insieme alla sua band porta avanti il messaggio di uno straordinario autore e interprete che negli anni si è imposto all’attenzione nazionale», ha sottolineato Tuzio.
È proprio questa continuità tra memoria e spettacolo dal vivo uno degli elementi che caratterizzano il progetto dell’Accademia delle Opere: non una semplice successione di concerti, ma la scelta di riportare sul palco repertori che hanno segnato la storia della musica italiana attraverso produzioni e interpreti capaci di conservarne l’identità.
Alessandro Gaetano porta a Benevento l’eredità di Rino
Sul palco del Teatro Romano ci sarà Alessandro Gaetano, nipote del cantautore e dal 2013 alla guida della Rino Gaetano Band, progetto nato nel 1999 per iniziativa di Anna Gaetano, sorella dell’artista.
Non si tratta quindi di una delle tante formazioni nate per reinterpretare il repertorio del cantautore. È il progetto ufficiale legato alla famiglia Gaetano, impegnato da anni nel mantenerne vivo il patrimonio musicale.
Accanto ad Alessandro Gaetano, voce, chitarra e piccole percussioni, si esibiranno Ivan Almadori, Fabio Fraschini, Michele Amadori, Alberto Lombardi e Marco Rovinelli.
In scaletta troveranno spazio alcuni dei brani che hanno reso inconfondibile Rino Gaetano, insieme a composizioni meno note e pubblicate postume.
La Rino Gaetano Band ha portato negli anni questo progetto sui principali palcoscenici italiani, mantenendo al centro dello spettacolo l’ironia, la poesia e l’attualità dei testi del cantautore.
Musica e moda sul palco del Teatro Romano
La serata del 4 settembre avrà anche una contaminazione con il mondo della moda. Il designer Franco Francesca porterà in scena una performance sulle note di “Metà Africa, metà Europa”, costruita intorno a creazioni che richiamano lo spirito anticonformista dell’artista.
Un ulteriore elemento pensato per trasformare il concerto in una produzione più ampia, inserita nella cornice del Teatro Romano di Benevento.
L’appuntamento del 4 settembre
La Rino Gaetano Band sarà al Teatro Romano di Benevento venerdì 4 settembre alle ore 20.30.
I biglietti sono disponibili anche attraverso la Carta del Docente. La prevendita è attiva presso l’Accademia delle Opere, in via Piermarini 46 a Benevento, al Bar Collarile in piazza San Modesto e online. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 377 2762653.
Con questa serata l’Accademia delle Opere aggiunge un altro importante appuntamento al percorso sviluppato negli ultimi anni. Per Francesco Tuzio è soprattutto la prosecuzione di una linea culturale precisa: costruire a Benevento eventi riconoscibili, legati alla memoria dei grandi autori della musica italiana ma capaci di riportare quel patrimonio davanti al pubblico di oggi.




