Torre Annunziata, la prima giunta Cuccurullo approva il reddito minimo comunale e istituisce il garante lgbtqia+

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Si è svolta oggi la prima giunta dell’amministrazione Cuccurullo. Non si tratta di una data qualunque per Torre Annunziata, ma il quarantennale della strage di Sant’Alessandro, evento tragico che pesa come un macigno sulla storia della città.

La storia di Torre Annunziata è, però, ben più lunga e più profondamente positiva e, pertanto, oggi in questa ricorrenza, l’Amministrazione Comunale ha adottato due provvedimenti a favore dei diritti sociali e delle libertà civili. L’introduzione del Salario Minimo Comunale, “un atto concreto che riconosce il valore e la dignità del lavoro” afferma il sindaco Corrado Cuccurullo, e l’Istituzione della figura del Garante per i diritti delle persone lgbtqia+ e per le libertà civili, “un segno della nostra ferma volontà di rendere Torre Annunziata una città aperta, inclusiva e moderna”.

“Provvedimenti che riteniamo siano un passo deciso verso una città più giusta” aggiunge il primo cittadino. “Non possiamo cancellare la storia, ma possiamo avere il coraggio di chi, pur conoscendola, sceglie di scrivere una pagina migliore del proprio presente. Al termine della riunione di giunta, insieme ad assessori e presidente del consiglio comunale ho visitato il quartiere della Provolera e il Rione Carceri. Torre Annunziata deve ripartire da questi esempi di rigenerazione dal basso. Una rigenerazione spontanea già avviata. Un’esperienza da valorizzare, estendere e coordinare”.