Calano in maniera significativa i roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi. Nel mese di agosto 2026 gli interventi dei Vigili del fuoco nelle province di Napoli e Caserta sono stati 127, contro i 173 dello stesso periodo del 2025: una riduzione superiore al 26%.
Il dato emerge dal bilancio dei controlli straordinari coordinati dalle Prefetture di Napoli e Caserta. Tra la seconda metà di agosto e i primi giorni di settembre sono stati messi in campo circa 1.200 servizi di pattuglia, con quasi 3.700 controlli complessivi.
Sono state controllate 4.310 persone e verificati 3.192 veicoli. Ventinove persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per reati legati al deposito o abbandono, al trasporto, alla gestione o alla combustione illecita dei rifiuti.
I controlli hanno portato inoltre al sequestro di 45 veicoli, dieci dei quali sottoposti a sequestro penale, e di sei aziende o siti produttivi. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 270mila euro.
La diminuzione degli incendi è stata particolarmente significativa nell’area metropolitana di Napoli, dove gli interventi sono scesi da 122 a 77. Il calo ha interessato anche territori storicamente esposti al fenomeno, tra cui Giugliano in Campania, Caivano e San Giuseppe Vesuviano.
Un ruolo importante nel dispositivo di contrasto è stato svolto anche dalle telecamere investigative installate nelle aree considerate più a rischio. Nel periodo preso in esame la Control room interforze ha gestito 82 interventi, 17 dei quali relativi a roghi di rifiuti.
I numeri rappresentano un segnale positivo sul fronte della lotta agli illeciti ambientali, ma confermano allo stesso tempo la necessità di mantenere un presidio costante nelle aree della Terra dei Fuochi tra le province di Napoli e Caserta.




