
Ha strangolato a morte la moglie davanti ai figli di 4 e 6 anni, agli inquirenti ha detto di non sapere il perché. Un nuovo triste caso di femminicidio sconvolge la Campania: Eleonor, 24enne albanese, è stata uccisa dal marito Luzmil Toci, 30enne connazionale che lei aveva raggiunto da pochi mesi in Italia insieme ai figli, alla ricerca di un futuro migliore.
L’assassinio si è verificato a San Felice a Cancello, provincia di Caserta: a far scattare l’allarme sono stati i piccoli in videochiamata con la zia, moglie del fratello di Luzmil anche loro in Italia, che aveva telefonato al cellulare della vittima. I bambini hanno mostrato in video l’immagine della madre riversa sul letto priva di vita, con i carabinieri che sono stati subito allertati. Luzmil è in stato di shock e non ricorda nulla di quanto accaduto e nemmeno il perché.
“Adesso basta! È necessario che le istituzioni tutte si facciano carico di quella che sembra essere una strage senza fine” tuona in una nota la Cgil di Caserta. “Serve un profondo cambiamento culturale, perché il cordoglio non basta. È necessario che la violenza maschile contro le donne diventi un tema al centro di tutte le politiche delle istituzioni territoriali e nazionali e supportare fattivamente i centri antiviolenza, con il sostegno attivo dell’intera società.
“Mi chiedo, davanti a questi episodi di innaturale efferatezza, fin dove possa spingersi la violenza dell’essere umano. Tutto il mio cordoglio ai figli e ai familiari della vittima per questa assurda tragedia che colpisce nel profondo il mio territorio” ha commentato il parlamentare casertano di M5s, Agostino Santillo.




