Redemption Song, il messaggio del messaggero

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Amici di CampaniaNews, tirate un profondo sospiro e non badate al vago profumo d’incenso che sentite nell’aria… Anzi respirate a pieni polmoni e lasciatevi trasportare da Bob Marley – One love, pellicola che è uscita al cinema il 22 febbraio.

Se devo dirvi la verità, non mi sento di giudicare la recitazione o la storia perché, sia chiaro, non siamo di fronte ad un capolavoro della settima arte, ma c’è dell’altro. Questo film è un inno alla pace, all’amore universale, al rispetto e, visto che io sono convinto che il Karma esiste, non è un caso che proprio in questo periodo arrivi al cinema un film su Bob Marley.

Siamo nel 1976, la Giamaica vive un momento di profonda crisi, le due fazioni politiche alla ricerca del potere si fanno letteralmente la guerra in strada. Robert Nesta Marley detto Bob organizza un concerto con lo scopo di riappacificare i due partiti. Purtroppo, poco prima dell’evento un commando tenta di ucciderlo ferendo lui e sua moglie.

Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Il leone ferito deve fare i conti sé stesso e le sue paure. Come farlo? Beh, usando il dono che lo consacrerà al mondo come uno degli artisti più influenti del suo secolo e di quelli successivi (ne sono convinto); la sua musica.

Non vi racconto altro del film, sapete che dovete andare a guardarlo. Però posso dirvi quello che penso, dovrebbe essere visto da bambini, adulti, uomini, donne, politici, capi di governo, capi religiosi, tutti. Perché il messaggio è chiaro diretto e semplice.

Lo trovate verso la fine, quando un giornalista chiede a Bob se l’uomo troverà mai la pace. Risposta di Bob “Certo che può, deve farcela ne sono convinto, non esiste altra strada”. Amen Bob ovunque tu sia e grazie per averci lasciato un messaggio d’amore universale valido, ieri come oggi, oggi come domani. Buona visione e… Pace a tutti voi.

P.s. Inutile dirvi che il film ha un altro passo quando suonano le canzoni di Bob Marley.

Roberto Musella