
Pokerissimo della Juventus Next Gen e il Benevento sprofonda tra i fischi assordanti del ‘Vigorito’: i giallorossi, in dieci per oltre 70 minuti, con due risultati su tre a disposizione perdono in casa ed escono subito di scena dai playoff di Serie C. Le scelte: Auteri conferma il 4-2-3-1 e l’undici sceso in campo a Giugliano, con Manfredini confermato tra i pali, davanti il quartetto difensivo composto da Simonetti, capitan Berra, Capellini e il baby Sena. In mediana Prisco e Talia, con Lamesta, Pinato e Starita a supporto dell’unica punta Perlingieri. Brambilla deve invece rinunciare agli squalificati Gil e Citi, nel suo 3-4-2-1 spazio a Turicchia e Turco con Scaglia a completare il terzetto davanti a Daffara. Comenencia e Pietrelli agiscono sulle fasce, in mezzo al campo ecco Macca e Faticanti. In attacco capitan Guerra e Cudrig a supporto di Afena Gyan.
Dopo un primo quarto di studio, è la Juventus Next Gen a stappare la partita: Cudrig apre per Petrielli che entra in area dal versante mancino, salta Talia e Simonetti e batte un imperfetto Manfredini. Gara che si mette in salita per la Strega, costretta quattro minuti più tardi a dover fare a meno di Berra che si fa espellere per un ingenuo fallo da ultimo uomo su Afena Gyan. Auteri richiama allora Starita e inserisce Viscardi risistemandosi con il 4-2-3, ma l’unico spunto giunge da Talia che calcia alto dalla distanza. La truppa di Brambilla accelera e alla mezzora raddoppia: Cudrig si fa beffe di Capellini e a tu per tu con Manfredini non sbaglia. Piovono fischi al ‘Vigorito’, il Benevento prova a farsi vedere con una conclusione di Pinato respinta da Daffara, ma nel recupero arriva anche il tris bianconero: corner a uscire di Faticanti e Guerra lasciato solo in area insacca indisturbato. Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro che Perlingieri, lesto a raccogliere la sponda di Pinato e a tirare di prima intenzione, accorcia momentaneamente le distanze: si va al riposo sul risultato di 1-3.
Nella ripresa subito dentro Lanini, Lamesta resta negli spogliatoi. Mentre il disappunto del pubblico giallorosso diventa sempre più forte e la Juventus Next Gen sfiora il poker: irruzione di Comenencia sulla destra, palla a Guerra che trova l’opposizione con i piedi di Manfredini. La Strega ha la possibilità di rispondere con Lanini che però, lanciato a rete da Simonetti, perde l’attimo davanti a Daffara che s’impossessa del pallone. I bianconeri allora non perdonano e sull’azione successiva siglano la quarta rete, ancora sugli sviluppi di un corner grazie all’asse Faticanti-Guerra, che sigla la personale doppietta. Al 57′ la pratica è già chiusa per i ragazzi di Brambilla, che siglano anche il pokerissimo al 73′ con il tap-in di Cudrig servito da uno straripante Turco. Nel finale di gara girandola di cambi da una parte e dall’altra, mentre dagli spalti piovono fischi e cori contro il presidente Vigorito e il direttore tecnico Carli. La Curva Sud, come di consueto nelle ultime tre partite, abbandona il settore a dieci dal novantesimo. Si chiude così un’annata balorda per la Strega, subito eliminata dalla Juventus Next Gen che aveva un solo risultato a disposizione e che si regala il pass per il secondo turno contro il Crotone.



