Napoli insaziabile, ad Empoli fa 21

Un Napoli insaziabile vince dominando ad Empoli, giocando addirittura in inferiorità numerica per circa 30 minuti. Scatto d’ira del professor Mario Rui fino ad allora tra i migliori, e giusta espulsione. Ingenuo il portoghese, ma nessuno si è accorto della sua assenza. Il Napoli ha continuato ad essere padrone del campo portando a casa altri tre punti e cogliendo la vittoria numero 21.
Pratica chiusa praticamente già nel corso del primo tempo, dove il Napoli ha macinato il suo gioco, come sempre, occupando gli spazi in maniera eccellente. Con il solito giro palla accerchiante pronto ad esaltare le caratteristiche dei suoi uomini migliori.

Della sua coppia d’oro Kvara – Osimhen che anche oggi ha colpito in occasione del secondo gol. Con il nigeriano pronto a ribadire in rete la respinta del portiere empolese su tiro dalla distanza del georgiano.
Diciannovesima marcatura di Victor, la pantera dai riccioli d’oro, sempre più incubo vivente per le difese avversarie.
L’ Empoli, che aveva già fatto harakiri in occasione del primo gol con la goffa autorete di Ismajli, ha cercato di fare la sua partita, mostrando anche individualità interessanti come Parisi.

Ma nulla ha potuto contro un Napoli che ha confermato essere di altra categoria in questo momento.
Con una difesa attenta, impenetrabile, dove la coppia Rrahmani- Kim ha fatto dormire sonni tranquilli a Meret che si è dovuto sporcare i guanti in una sola occasione, nel primo tempo, su un tiro dalla distanza.
Con un centrocampo, ben orchestrato da un superlativo Lobotka, che sa esprimere equilibrio e controllo delle varie fasi di gioco con tutti gli altri interpreti di reparto. Così che anche quelli che subentrano nel corso della gara, come ha fatto ottimamente Elmas stasera, recitano il copione a memoria ed è un bel vedere per tutti.
Tornando ai numeri , che non mentono mai, le 21 vittorie del Napoli dicono invece tanto se si pensa al fatto che, nel corso degli ultmi 5 campionati, la media di chi ha poi vinto è stata di 28.

Certo è presto per fare calcoli. Ma, a questo punto, appare altamente improbabile che il Napoli perda la bussola e dilapidi il vantaggio attuale sulle dirette inseguitrici. E questi numeri avvicinano ad un traguardo sportivo palpabile se si cammina tra i vicoli di Napoli. Dove, sfidando la napoletana scaramanzia, bandiere e maglie azzurre fanno già da cornice al buon profumo di caffè.

Raffaele Castiello

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