L’inzuccata di Viviani stende la Casertana: la Strega fa suo il derby

0
38

Il Benevento vince di misura il derby contro la Casertana grazie alla rete di Viviani al 76′: la truppa di Auteri, grazie a questo successo, mantiene la distanza di +4 sull’Audace Cerignola secondo, infilando tre vittorie nelle ultime tre di campionato, sei in altrettante gare casalinghe. Le scelte: Auteri non cambia nulla rispetto alla gara col Sorrento, affidandosi al collaudato 4-2-3-1 con Perlingieri supportato da Lamesta, Manconi e Simonetti. Modulo speculare per la Casertana di mister Manuel Iori, che schiera Salomaa, Deli e Paglino alle spalle di Bakayoko.

Si parte con il Benevento subito avanti: prima Simonetti poi Lamesta provano a mettere l’impronta sul match, ma la Casertana si difende bene. Al 17′ tentativo da fuori di Talia, che riceve dopo un ottimo scambio, ma la sfera si spegne sul fondo. Intorno al 20′ gara interrotta per le intemperanze degli ultras casertani, entrati in ritardo con un copioso lancio di bombe carta e fumogeni. Si riprende con il Benevento che macina ancora gioco: al 29′ bolide di Prisco dalla distanza che chiama Zanellati al grande intervento. Un minuto più tardi è anche la volta di Manconi, dalla distanza, ma senza esito. Poco dopo Lamesta vede dalla trequarti Zanellati fuori dai pali e tenta la giocata del giorno con un arcobaleno a scavalcare il portiere, ma per poco non trova la porta. Replica la Casertana con Salomaa che approfitta dello svarione di Berra, la mette al centro per Bakayoko murato però dall’ottima chiusura di Viscardi. Zanotti concede cinque minuti di recupero, l’ultimo squillo è di Talia che dal limite pesca l’incrocio basso, con Zanellati che ripara in corner.

Tutti negli spogliatoi, la ripresa comincia con due cambi per parte: nel Benevento fuori Viscardi e Talia, entrambi ammoniti, dentro Ferrara e Acampora. Nella Casertana, invece, entrano Proia e Iuliano al posto di Bacchetti e Salomaa. Al 6′ liscio di Berra e Paglino s’invola a tu per tu con Nunziante che lo ipnotizza. I rossoblù prendono coraggio: al 17′ tentativo da fuori di Proia che finisce al lato. Al 23′ cambio forzato per Auteri che perde Berra, al suo posto Capellini. Mister Iori lancia Bianchi al 27′ in luogo di Matese, e subito il centrocampista ci prova dalla distanza, con Nunziante che blocca. Entra successivamente anche l’ex Carretta al posto di Deli, ma il Benevento dalle parti di Lamesta apparecchia per il gol: l’ex Rimini si mette in proprio e sugli sviluppi di un corner, al 31′, pesca perfettamente Viviani che stacca di testa e porta il Benevento in vantaggio. Impietriti nell’occasione i falchetti, che accusano il colpo e lasciano campo alle ripartenze giallorosse: ci provano in sequenza Acampora, il subentrato Lanini e ancora Viviani, senza trovare mai la porta. La trova alla fine Lanini, con un destro a incrociare a ridosso del 90′, ma per il guardalinee è fuorigioco. E al culmine dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, Lamesta ha anche l’occasione per raddoppiare, ma Zanellati si oppone. È l’ultima emozione del match, Zanotti fischia tre volte e il ‘Vigorito’ può festeggiare: la Strega non sbaglia neanche questo colpo