
Un punto a testa per Benevento e Audace Cerignola nel turno infrasettimanale andato in scena al ‘Vigorito’, gara valevole la 26^ giornata del campionato di Serie C girone C. Auteri cambia 8/11 confermando i soli Paleari, Berra e Pastina nella retroguardia, in attacco ecco il tridente Ciano-Ferrante-Marotta. Turnover leggero invece per Tisci, che ne avvicenda in quattro rispetto alla formazione scesa in campo contro il Taranto: siedono in panchina Allegrini, Russo, Tascone e Malcore, dal primo minuto in campo Gonnelli, capitan Coccia, Vuthaj e Ruggiero.
Il match si apre in memoria di Carmelo Imbriani, ricordato al fischio d’inizio dalla Curva Sud nell’undicesimo dalla sua scomparsa. Il primo acuto dopo 4 minuti è pugliese: cross di Zak Ruggiero a tagliare l’area, Vuthaj per un pelo non ci arriva. All’8′ rete annullata al Benevento: Benedetti la mette al centro, Ferrante non ci arriva ma Pinato di testa sì, influisce però la partenza in offside del numero 11. Al 17′ tentativo del Tigre da fuori: nessun problema per Barosi. Al 24′ arriva il vantaggio giallorosso: punizione di Ciano dal versante mancino, Capellini ruba il tempo a tutti e spizza in rete. Subito la replica del Cerignola: punizione di Sainz-Maza dai 25 metri, blocca Paleari. Fase di stallo del match, al 35′ rischia grosso il Benevento con un retropassaggio azzardato di Improta a Paleari: il portiere ci mette una pezza, involandosi e salvando sia su Vuthaj che su D’Andrea ben oltre l’area di rigore. Al 43′ Sainz-Maza ancora da fermo dalla stessa mattonella, Paleari ripara con i pugni. Calzavara concede due minuti di recupero, al termine dei quali si va al riposo sul risultato di 1-0 per il Benevento.
Nessun cambio all’intervallo, si riparte. Benevento schiacciato nella propria metà campo, Audace che pressa e tante interruzioni. Al 59′ Auteri adotta i primi due avvicendamenti: fuori Ciano e Ferrante, dentro Starita e Lanini. Al 63′ doppio cambio anche per Tisci: Russo e Malcore per Tentardini e Leonetti. Al 65′ brivido per il Benevento: scambio Malcore-Ruggiero e conclusione in area che vede pronto Paleari alla risposta. Terzo cambio per la Strega al 68′: esce l’ammonito Marotta, entra Ciciretti. Al 73′ esaurisce i cambi Auteri: entrano Simonetti e Nardi in luogo di Improta e Nardi. Nel Cerignola Tascone e Lombardi rilevano D’Andrea e Sainz-Maza. Ofantini ancora all’attacco: Russo con il mancino da posizione defilata costringe Paleari al corner. Ma il gol è soltanto posticipato per il Cerignola: punizione potente di Malcore, Paleari respinge e Capomaggio di testa ribatte in rete. E’ il 79′ e la truppa di Tisci perviene meritatamente al pareggio. A quattro dal novantesimo nel Cerignola esce Zak Ruggiero per far posto a Bianchini. Un minuto più tardi clamorosa traversa colpita in rovesciata da Vuthaj: gli uomini di Tisci a un passo dal 2-1, lo stesso vale per il Benevento, con il diagonale di Lanini che sfiora il palo. E’ l’ultima emozione del match: al culmine dei cinque di recupero Calzavara chiude la contesa sul risultato di parità.



