La Strega si regala tre punti pesantissimi all’Epifania: Catania ribaltato 3-2

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Il Benevento si fa rimontare ma la ribalta nel finale (3-2) concedendosi un’altra settimana in vetta: al ‘Vigorito’ tre punti pesantissimi per i giallorossi contro un Catania coriaceo ma che dura un’ora. Nel Benevento confermato il 4-2-3-1 che ha sbancato Cava, con le sole variazioni di Manfredini, Oukhadda e Viviani che si riprendono una maglia da titolare. Nel Catania all’esordio tra i pali Farroni, nel 3-4-2-1 di Mimmo Toscano c’è Raimo al posto dell’infortunato Sturaro, con Carpani e Stoppa a supporto dell’unica punta Inglese.

Avvio gagliardo del Catania, il Benevento rimedia tre ammonizioni in 18 minuti con Tosca, Talia e Simonetti. Al 19′ primo squillo di marca giallorossa con il mancino di Lamesta deviato in angolo da Castellini. E’ il preludio al vantaggio della Strega che arriva due minuti più tardi: Simonetti sguscia sul versante mancino, serve al centro per la sponda di Viviani che allunga per Lamesta, piattone e Farroni battuto. Replica il Catania al 25′: Carpani pescato sul secondo palo cestina la chance del pari in acrobazia. Pareggio rinviato soltanto di tre minuti: il Benevento non esce in disimpegno, ne approfitta Jimenez che punta l’area e pesca perfettamente al centro la testa dell’indisturbato Inglese per l’1-1. Il Benevento ci riprova con Lamesta che replica la conclusione precedente, con l’opposizione di Quaini in angolo. Catania che risponde con Stoppa che s’invola in contropiede da una punizione giallorossa, arriva alla conclusione ma Manfredini c’è. Ancora rossoblù nel finale di frazione: Inglese sfiora la doppietta con un tacco al volo che attraversa tutto lo specchio della porta spegnendosi sul fondo.

La ripresa si apre con il Catania che completa la rimonta: ancora errore in uscita della retroguardia giallorossa, ne approfitta sempre Jimenez che dal limite sfodera un mancino chirurgico che s’infila nell’angolino basso. Girandola di cambi: nel Catania esce Gega ed entra Lunetta, successivamente Toscano inserisce D’Andrea per Stoppa e Guglielmotti per Raimo. Sostituzioni anche per Auteri: fuori capitan Berra, dentro Eric Lanini con Simonetti che scala terzino. Al 66′ doppio avvicendamento con Pinato e Acampora che rilevano Perlingieri e Viviani. Due minuti prima etnei vicinissimi al tris: ennesimo errore in disimpegno dei giallorossi e Inglese va alla conclusione centrale con la respinta di Manfredini. Al 72′ negli etnei fuori Jimenez e Carpani, dentro Di Tacchio e Verna ma l’inerzia del match cambia totalmente: tra il 76′ e il 78′ il Benevento clamorosamente la ribalta, prima con Lanini che sigla in sforbiciata il gol del 2-2 su assist perfetto di Oukhadda, e poi due minuti più tardi il ‘Vigorito’ riesplode grazie alla zampata di Simonetti che mette dentro sulla respinta di Farroni, bravo a opporsi al colpo di testa di Pinato. Finale concitato, il Catania sfiora subito l’incredibile 3-3 ancora con Inglese che incrocia di sinistro, ma Manfredini si supera e si ripete allo scadere, quando Viscardi regala all’attaccante l’occasione per riequilibrarla. Tirato un grandissimo sospiro di sollievo, lo stadio può esultare: la Strega si regala tre punti d’oro all’Epifania, considerati anche i successi in trasferta delle inseguitrici Monopoli e Audace Cerignola.