La Strega ribalta il Catania e vola a +10: Mignani decide la sfida promozione

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Il Benevento si prende la partita più pesante della stagione e compie un passo decisivo verso la promozione. Al “Ciro Vigorito” la Strega supera il Catania 2-1 al termine di una sfida intensa e carica di tensione, ribaltata nel finale grazie al guizzo del neoentrato Mignani, autore del gol che fa esplodere lo stadio e avvicina i giallorossi al traguardo della Serie B. Uno scontro diretto dal peso enorme quello valido per la 30ª giornata del girone C di Serie C. I sanniti arrivavano alla gara con sette punti di vantaggio proprio sugli etnei, consapevoli che una vittoria avrebbe potuto indirizzare definitivamente la corsa al primo posto. Sugli spalti atmosfera da grande evento: circa diecimila tifosi presenti al “Vigorito”, nonostante il divieto di trasferta imposto ai sostenitori siciliani.

Le scelte iniziali: Floro Flores conferma il suo assetto di riferimento, un 4-2-3-1 che spesso si trasforma in un più compatto 4-4-1-1. Tornano titolari Prisco e Salvemini, mentre Della Morte agisce sulla fascia sinistra. Toscano risponde con un 3-4-2-1 dinamico: in attacco Lunetta viene schierato come falso nove, con Rolfini e Caturano inizialmente in panchina. Il Catania parte con grande aggressività, approfittando anche dei primi minuti di protesta del tifo organizzato giallorosso. Dopo appena cinque minuti D’Ausilio prova la conclusione dalla distanza, trovando la pronta risposta di Vannucchi. I rossazzurri continuano a spingere e al 19’ sfiorano il vantaggio: Casasola serve Jimenez che, dopo una deviazione, centra in pieno il palo. Il gol ospite arriva pochi minuti più tardi. Al 22’ Donnarumma riceve sulla sinistra e mette un pallone invitante in mezzo: Lunetta approfitta dell’uscita incerta di Vannucchi e deposita in rete da pochi passi. Il Catania sembra avere in mano la gara, ma la risposta del Benevento è immediata. Al 25’ Lamesta disegna una splendida punizione che si infila sotto l’incrocio dei pali alle spalle di Dini, ristabilendo subito l’equilibrio e facendo esplodere il “Vigorito”. Il match resta vivace, con continui ribaltamenti di fronte e il Catania che prova a mettere pressione con cross e inserimenti dalle fasce. I giallorossi soffrono ma riescono a chiudere il primo tempo sull’1-1.

Nella ripresa gli etnei continuano a mantenere un atteggiamento offensivo e costringono spesso il Benevento sulla difensiva. Al 57’ Pieraccini prova il tiro dal limite su assist di Di Noia, con Vannucchi che devia in angolo. Toscano prova a dare ulteriore peso all’attacco inserendo Caturano, che poco dopo tenta la via del gol di testa senza però impensierire seriamente il portiere giallorosso. Il Benevento fatica a costruire gioco e sembra accusare la pressione degli avversari. Floro Flores decide allora di cambiare volto alla squadra nel finale: fuori Tumminello e Lamesta, dentro Kouan e Mignani. Proprio Kouan, all’82’, spreca una buona opportunità calciando alto da posizione favorevole. Ma la svolta arriva tre minuti più tardi. All’85’ Salvemini prova la conclusione mancina, Dini respinge; sulla ribattuta Maita tenta il tiro di prima intenzione trovando ancora il portiere rossazzurro. La palla però resta lì e Mignani è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone, spingendolo in rete per il 2-1. Il “Vigorito” esplode di gioia. Dopo una gara di sofferenza e resistenza, il Benevento trova il colpo decisivo proprio nel momento più delicato. Per Mignani è l’ottavo gol stagionale, ancora una volta pesantissimo. Il fischio finale sancisce il successo giallorosso: la Strega allunga a +10 proprio sul Catania e vede sempre più vicino il traguardo della promozione diretta in Serie B.