La Gentilezza, valore trasversale e forza silenziosa: a Napoli incontro tra esperti e professionisti

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Si terrà mercoledì 1° aprile 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, a Napoli presso la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, in via Alcide De Gasperi 42, la tavola rotonda dal titolo: “La Gentilezza: valore trasversale e forza silenziosa che genera cura, arte, cultura, diritto, sociale”. L’iniziativa si propone come un momento di riflessione e confronto multidisciplinare sul ruolo della gentilezza nella società contemporanea, intesa non come gesto formale, ma come forza generativa capace di incidere concretamente nei processi sociali, culturali e istituzionali.

Intesa non come semplice gesto formale o qualità individuale, ma come valore trasversale e forza silenziosa, la gentilezza viene proposta come principio generativo capace di attraversare e connettere ambiti diversi – dalla cura alla produzione artistica, dalla cultura al diritto, fino al tessuto sociale – contribuendo alla costruzione di relazioni più consapevoli, inclusive e responsabili. Nel contesto della tavola rotonda, la gentilezza si declina innanzitutto come cura, elemento essenziale nelle professioni sanitarie e nelle relazioni di aiuto, dove ascolto, empatia e attenzione diventano strumenti concreti di benessere e dignità per la persona. Allo stesso tempo, essa si manifesta come arte, linguaggio universale capace di esprimere sensibilità, creare connessioni profonde e restituire valore all’esperienza umana. In ambito culturale, la gentilezza assume il ruolo di diritto della cultura nel sociale, configurandosi come leva per garantire accesso, partecipazione e inclusione, e per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole. Nel diritto, diventa chiave interpretativa ed etica, capace di orientare le norme verso il riconoscimento della persona nella sua complessità e vulnerabilità, contribuendo a una giustizia più umana e attenta ai bisogni reali. Attraverso il contributo di relatori provenienti da ambiti istituzionali, sanitari, giuridici, artistici ed educativi, l’evento intende evidenziare come la gentilezza possa agire come infrastruttura invisibile delle relazioni, una forza discreta ma incisiva, in grado di generare cambiamento nei comportamenti individuali e nei processi collettivi.

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Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di: Loredana Raia, Presidente V Commissione Sanità Regione Campania: Luca Trapanese, vice presidente del Consiglio regionale della Campania.

Seguiranno gli interventi di rappresentanti del mondo sanitario: Bruno Zuccarelli, Presidente Ordine dei Medici Napoli; Paolo Esposito, Presidente Fisioterapisti Napoli; Franco Ascolese, Presidente Ordine Tecnici Radiologi Napoli; Teresa Rea, Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Napoli; Arletta Fabbricatore, Portavoce del Progetto Nazionale “Costruiamo Gentilezza” – Associazione Cor et Amor.

La tavola rotonda sarà moderata dall’avvocato Carminucia Marcarelli, Segretario Cittadinanza Attiva Campania, Commissione Bioetica COA Napoli e da Anna Copertino, giornalista e scrittrice.

Interverranno inoltre esponenti del mondo culturale, artistico e sociale tra i quali: Valeriano Venner, critico e storico dell’arte; Maria José Cerda, Direttrice Museo Santa Paola (Spagna); Teteda Vennier Cerda, studentessa; Angela Procaccini, educatrice e scrittrice; Chiara Vigna, autrice e consulente aziendale; Fiorella Occhionegro, architetto della gentilezza; Fulvio Fucito, Assessore Comune di Napoli; Umberto Cristadoro, Presidente CSV Campania; Pino Perna, Presidente Associazione Annalisa Durante; Avvocato Monica Salvatore, Vicecoordinatrice Commissione Bioetica COA Napoli.

Nel corso dell’iniziativa sarà presentato il progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza, promosso dall’Associazione Cor et Amor, volto a diffondere pratiche quotidiane di gentilezza nei diversi contesti di vita. In tale occasione saranno nominati gli Ambasciatori della Gentilezza, testimoni attivi di un impegno concreto per la promozione di una cultura fondata su rispetto, ascolto e responsabilità condivisa. A completare il programma, il vernissage della mostra personale dell’artista Yehudith Maria Ferrara, che offrirà una interpretazione visiva e concettuale del tema della gentilezza, ampliando il dialogo tra arte e società. L’evento si configura come un vero e proprio laboratorio di idee, in cui la gentilezza emerge come infrastruttura invisibile delle relazioni e forza trasformativa capace di generare coesione sociale, consapevolezza e cambiamento.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.