Inchiesta appalti, figura anche il rettore della Parthenope: “Ha favorito altra ditta”

0
30

Il rettore dell’Università Parthenope di Napoli, Antonio Garofalo, interdetto per un anno dalla propria carica: è quanto ha deciso il giudice del tribunale di Napoli in riferimento a un’inchiesta della Dda di Napoli e dei Carabinieri di Caserta sul sistema di assegnazione di appalti pubblici in cambio di tangenti e favori.

Nel mirino degli inquirenti una vacanza a Mykonos regalata a Garofalo come premio per essersi adoperato nella revoca di un appalto alla Romeo Gestioni spa in favore della Dussman Service spa. L’ateneo in una nota spiega che il rettore “ha dimostrato la propria completa estraneità rispetto all’ipotesi investigativa di corruzione per la quale era indagato. Il gip ha formulato l’ipotesi di turbativa d’asta modificando l’accusa ed emettendo un provvedimento di sospensione dall’incarico. Il rettore si dichiara completamente estraneo ai fatti contestati”.

“Sono convinto – dichiara Garofalo – che questa vicenda già in parte chiarita si chiarirà completamente al più presto grazie ai virtuosi meccanismi del contraddittorio processuale nei quale ripongo fiducia. Mi spiace di essere finito erroneamente in questa indagine nella quale figurano nomi e persone che non conosco e con le quali non ho avuto mai nulla a che fare. Sono sereno, ho la coscienza pulita ed avrò modo di dimostrare ció che sto affermando accettando ogni decisione una volta che avrò chiarito anche rispetto a tale capo di accusa mai prima d’ora contestatomi”.

Nella nota diramata dall’Ateneo inoltre si precisa che “le accuse riguardanti la corruzione e le agevolazioni che avrebbe ricevuto il Rettore per un presunto soggiorno a Mykonos sono risultate assolutamente infondate, in quanto smentite dagli elementi forniti dalla difesa”.