
Il Benevento conquista altri tre punti preziosi in casa e si rilancia in piena zona playoff: al ‘Vigorito’ primo turno infrasettimanale che coincide con la quarta di campionato, ospite il Taranto. Andreoletti cambia quattro elementi rispetto alla gara di Caserta e vara il 3-4-2-1: torna dal primo minuto Capellini, che ha scontato il turno di squalifica, insieme a Karic, Tello e Bolsius che si prendono la maglia da titolare. Capuano dovrà fare a meno di Ciani, squalificato, al suo posto Samele in coppia con l’ex Kanoute nel classico 3-5-2 che vede i giovani Heinz ed Enrici a formare il trio di difesa insieme ad Antonini. Il primo squillo è subito di marca giallorossa con Karic che spara alto da buona posizione in area. Primi venti minuti prevalentemente di stampo sannita ma privo di occasioni, al 24′ la chance golosa capita sui piedi di Ferrante che servito in piena area da Bolsius calcia trovando la deviazione in angolo di Enrici. Sugli sviluppi del corner El Tigre si riscatta trovando la rete del vantaggio sfruttando al meglio l’assist di testa di Berra e battendo da pochi passi Vannucchi. Benevento padrone del campo ma che commette troppi errori in fase di rifinitura, Taranto d’attesa pronto a giocare sugli errori avversari. Ma la strategia non premia e al 45′ la truppa di Andreoletti perviene al raddoppio con Karic: scarico di Tello per Pinato che tira dalla distanza, Vannucchi risponde così e così con lo svedese che brucia Ferrara e deposita in rete. La prima frazione termina con i sanniti in vantaggio di due gol.
Capuano all’intervallo rivoluziona il Taranto con ben quattro cambi: escono Samele, Zonta, Romano e Ferrara, dentro Bifulco, Fabbro, Fiorani e Panico. Benevento che però riparte forte e cestina con Pinato la chance del 3-0: il suo destro, sugli sviluppi di una punizione, è alto sopra la traversa. Strega vicina al tris dieci minuti più tardi prima con Talia e poi con Ferrante, ma le loro conclusioni dalla distanza si spengono sul fondo. Cambi nel Benevento: Carfora subentra a Bolsius, Simonetti a Pinato. Ultimo cambio invece per i pugliesi: Orlando rileva Kanoute. Quando la gara sembrava incanalarsi verso una vittoria senza affanni ecco che la squadra di Capuano la riapre su calcio piazzato: deviazione vincente di Antonini su cross di Orlando, Paleari inchiodato. Il Taranto accorcia, il Benevento può di nuovo allungare: Karic, da centro area, calcia trovando l’opposizione provvidenziale di Heinz in calcio d’angolo. Doppio cambio di Andreoletti: El Kaouakibi e Ferrante per Karic e Marotta. A tre dal termine contropiede Taranto, Orlando s’invola e calcia da fuori senza trovare lo specchio. E’ l’ultimo sussulto del match, al termine dei quattro di recupero Ancora fischia la fine: al ‘Vigorito’ termina 2-1 per i giallorossi.



