Il Benevento cala il poker contro il Foggia e si regala la vetta della classifica

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Il Benevento cala il poker contro il Foggia e si regala la vetta solitaria della classifica in virtù del ko interno dell’Audace Cerignola contro il Potenza. Le scelte: Auteri, privo di cinque elementi, torna al 4-3-3 e riaccoglie Tosca al centro della difesa in coppia con Berra, terzini Oukhadda e Viscardi. A centrocampo si rivede Simonetti, con Talia e Prisco, in attacco il tridente Lamesta-Perlingieri-Manconi. Nel Foggia, mister Brambilla conferma lo stesso undici che ha pareggiato a reti bianche nella trasferta di Latina: è dunque 4-2-3-1 con Orlando, Emmausso e Zunno a sostegno della punta Jacopo Murano.

La cronaca

Avvio vivace con il Benevento prontamente all’attacco. Il match si stappa subito in favore della Strega: al 7′ punizione di Prisco dalla trequarti, Simonetti raccoglie la sponda in area di Oukhadda che se la riprende per insaccare alle spalle di Perina, un po’ incerto sul destro dell’italo-marocchino. Al 12′ risponde il Foggia sugli sviluppi di un corner con l’inzuccata pericolosa di Zunno non raccolta da nessun compagno. Al 17′ è raddoppio giallorosso: contropiede innescato da Lamesta, apertura per Simonetti che apparecchia al centro per il tap in di Manconi. Al 21′ conclusione di Talia che finisce a lato. Al 22′ Murano supera Tosca e va al tiro ma Berra s’invola e gli concede soltanto corner. Al 26′ il Foggia può accorciare: Salines cade in area su intervento di Viscardi, dal dischetto va Emmausso che però si fa ipnotizzare da Nunziante. Al 35′ ancora un’apertura magistrale di Lamesta per Simonetti che col controllo orientato fa fuori Salines ma arriva al tiro disturbato. Al 46′ Nunziante devia in angolo la conclusione dal limite di Emmausso. Al 48′ Perlingier fa sponda per Manconi che aziona il destro a giro, di poco a lato. Si conclude così il primo tempo.

Nessun cambio all’intervallo, si riparte con i giallorossi ancora all’attacco. Al 49′ bordata di Manconi da fuori, Perina si rifugia in angolo. Al 53′ satanelli vicini al gol sempre con Emmausso, ma il suo mancino a incrociare si stampa sul palo. Risponde dal limite Lamesta, anche lui con il mancino, di pochissimo fuori. Al 61′ la Strega cala il tris: mani in area di Zunno su angolo battuto da Prisco, dal dischetto si presenta Manconi che non sbaglia e firma la personale doppietta. Il ‘Vigorito’ è in visibilio, gara già in ghiaccio: i tecnici ne approfittano per ridisegnare le squadre in campo. Nel Benevento dentro Lanini, Viviani e Starita al posto di Perlingieri, Prisco e Simonetti. Nel Foggia fuori Murano, Felicioli e Orlando, dentro Santaniello, Danzi e Ascione. Al 79′ Emmausso ubriaca la difesa giallorossa ma al momento del tiro viene murato da Tosca. Sul corner successivo Ercolani la spizza di testa ma non trova la porta di poco. Ancora cambi: nel Foggia entrano Mazzocco e Carillo al posto di Gargiulo ed Ercolani, mentre nella Strega fuori Oukhadda e Manconi per Sena e Agazzi. Foggia che fino alla fine va alla ricerca del gol della consolazione ma ad avere la meglio è sempre Nunziante, che al 92′ vola sul destro dal limite di un disperato Emmausso. Al 94′ la Strega cala anche il poker: Lamesta sfugge a Vezzoni che lo atterra in area, sul dischetto si presenta Lanini che spiazza Perina. L’arbitro Ubaldi fischia così la fine: il Benevento si regala un’altra serata da sogno al ‘Vigorito’ e vola in vetta a quota 12, distaccando di un punto il Picerno.