
Lacrime, urla e disperazione a Mirabella Eclano, centro dell’Irpinia prossimo a ospitare il G7 Interno e che in questi giorni celebra la Madonna del Carro: il busto della Vergine, all’uscita della chiesa, è caduto a terra agli albori della processione dopo essersi staccata dalla base. Un errore umano che il più dei fedeli ha associato a un cattivo presagio. Il video della scena ha fatto inevitabilmente il giro dei social e sul caso si è espressa anche la parrocchia Santa Maria Maggiore di Mirabella Eclano: “La caduta della Madonnina, che ieri sera ci ha profondamente turbati, non deve e non può lasciare spazio a parole vuote e superstizioni! Questo piccolo incidente, che non ha causato danni a persone e solo un piccolissimo danno, certamente riparabile, alla statua, sia piuttosto motivo di riflessione” si legge sui canali della parrocchia. “Maria ci insegna che le cadute, le difficoltà, i dolori, fanno parte della vita. Con l’aiuto del Signore, della Madre Santa e dei fratelli, e sostenuti da una fede autentica, possiamo rialzarci. Credere a Maria significa seguire il suo esempio di fede, di risposta generosa alla chiamata, di ascolto attento della Parola e di un silenzio carico di speranza. Maria Santissima Addolorata, che abbiamo sentito particolarmente vicina in questi giorni, continui a vegliare su tutti noi e sulla nostra crescita spirituale, personale e comunitaria”.




