Il Benevento cala il poker: al ‘Vigorito’ Team Altamura asfaltato

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Poker al Team Altamura e il Benevento resta nella scia della Salernitana, vincente di misura a Monopoli. Al ‘Vigorito’ va in scena la sfida che completa il tabellone della 9^ giornata. Dopo il passo falso di Latina, Auteri ritrova Scognamillo e Prisco nel confermato 3-4-3, con Ricci e Mehic relegati in panchina. Ceresoli fa da tornante con Borghini nel terzetto di difesa. In avanti il tridente titolare Lamesta-Salvemini-Manconi. Devis Mangia, dal canto suo, dispone i suoi uomini a specchio: parte dall’inizio il beneventano Alessio Curcio, nel tridente offensivo completato da Rosafio e Simone.

Benevento che attacca da destra verso sinistra nel primo tempo e viceversa nella ripresa, in classica tenuta giallorossa e pantaloncini neri. Altamura in maglia da trasferta nera con fascia diagonale biancorossa e pantaloncini bianchi. Si parte con 4 minuti di ritardo per verifiche al Football Video Support e dopo un minuto di gioco il Benevento ha sui piedi già tre occasioni per sbloccarla: Lamesta e Maita sparano alto, mentre Manconi sotto porta non aggiusta la mira. Gli errori in uscita dal basso per i murgiani saranno il leit motiv del match. Poco dopo Salvemini lanciato a porta da Ceresoli si fa ipnotizzare da Viola. Dopo soli dieci minuti finisce la partita di Poli per un guaio fisico: al suo posto in campo il giovane Zazza. Al 22′ Benevento in vantaggio: Lamesta si guadagna un penalty, confermato anche dalla revisione dell’arbitro Viapiana, e dal dischetto trasforma Ciccio Salvemini. Per il capocannoniere è il settimo centro in campionato. Al 32′ contropiede Strega, Salvemini s’invola e serve Pierozzi che al momento del tiro preferisce passarla al centro favorendo il ripiego difensivo dei murgiani. Al 38′ tiro a giro di Lamesta ma il suo mancino si spegne di poco fuori. Al 41′ Pierozzi stacca di testa da buona posizione su corner di Ceresoli ma non inquadra lo specchio. Al 44′ ancora uscita palla a piede da rivedere dei pugliesi, palla a Prisco per Salvemini che si gira al volo e calcia trovando la risposta di Viola. Quattro i minuti di recupero, il Team Altamura rompe il monologo giallorosso e con un corner si affaccia pericolosamente dalle parti di Vannucchi: Curcio raccoglie la deviazione e calcia di prima battuta ma senza esito. Su capovolgimento di fronte Lamesta semina il panico e raddoppia: prima la conclusione da posizione defilata finisce sul palo, ma sulla ribattuta è lesto a ribadire in rete. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

All’intervallo Mangia cambia: dentro Crimi al posto di Dipinto, ma la musica non cambia. Al 50′ proprio Crimi si fa scippare palla in uscita da Prisco, ne approfitta Manconi per il tris. Anche in questo caso la revisione Fvs è favorevole ai giallorossi. Gara chiusa all’alba della ripresa, sebbene in precedenza il beneventano Curcio avesse provato a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza che ha scheggiato il palo esterno. Al quarto d’ora Auteri opera i cambi: fuori Salvemini e Manconi, dentro Tumminello e Mignani. Mentre per l’Altamura l’unico a provarci è sempre Curcio, sul fronte opposto Lamesta sigla il poker che però viene annullato per fuorigioco su segnalazione del guardalinee. Match in discesa per la Strega: entrano nel finale anche Mehic, Romano e Della Morte. Proprio dai suoi piedi parte l’assist dalla destra per Mignani che cala il poker con una bella girata a beffare sia Lepore che Viola. Per l’attaccante toscano, festeggiato da tutti i compagni, arriva il primo centro in giallorosso dopo l’avvio condizionato dall’infortunio. Al culmine degli ulteriori quattro minuti di recupero concessi da Viapiana il “Vigorito” tributa i giusti applausi ai giallorossi, che mantengono le distanze invariate dalla Salernitana e rispondono anche ai successi di Catania, Casarano e Crotone.