
“La linea 10 è un’opera strategica per ridurre l’entrata in città con le auto perché collegherà il centro di Napoli, da piazza Carlo III, con la stazione di Afragola”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in occasione della firma del contratto di servizio per la progettazione e la realizzazione del primo lotto della linea 10. Fico ha evidenziato che si tratta di “una linea che va nella direzione di rafforzare il sistema pubblico dei trasporti perché il diritto alla mobilità è un diritto essenziale dei cittadini” ed ha sottolineato che “abbiamo il progetto generale che va da piazza Carlo III fino ad Afragola, ma oggi sottoscriviamo il lotto dalla stazione Di Vittorio fino al centro di Afragola: dopo dovremo fare un ulteriore sforzo per chiedere al Ministero di andare avanti spediti verso l’ampliamento fino a piazza Carlo III, ma è tutto sotto controllo ed è tutto operativo. Lo abbiamo detto fin dall’inizio: sanità, trasporti e cultura sono le aree principali su cui dobbiamo investire. Il trasporto è una di queste e faremo passi avanti anche sulle linee della Circumvesuviana”.
“E’ un’opera molto importante – gli fa eco il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – è la prima linea metropolitana che esce fuori dal perimetro della città e che servirà anche i comuni di Afragola, Casoria e Casavatore, ma poi consentirà la connessione di Napoli con la stazione dell’Alta velocità di Afragola che è determinante perché con l’apertura della Napoli-Bari sarà il punto di passaggio di tutti i treni Av che andranno sull’Adriatico. Quindi è un’opera fondamentale per il futuro dei trasporti della città e dell’area metropolitana, credo che sia un passaggio fondamentale per il futuro di Napoli”.
Rispetto ai tempi, Manfredi, nel sottolineare che “si tratta di un’opera molto complessa”, ha riferito che l’obiettivo è “poter arrivare ad Afragola in 5 anni, ma l’importante è che l’opera parta perché è indispensabile”. In relazione agli investimenti, Manfredi ha spiegato: “Oggi abbiamo poco più di 1 miliardo e 200 milioni, di cui poco più di 800 milioni del Comune di Napoli e il resto dalla Regione. La gara è una gara complessiva e, pertanto, durante la realizzazione poi si metteranno le altre risorse che servono per fare tutte le stazioni e le tratte che oggi non sono nel primo lotto, ma fa parte della normale gestione delle linee metropolitane che richiedono un tempo lungo di realizzazione e quindi i finanziamenti si mettono man mano che si avanza con la linea”.




