
Bentrovati amici di Campania News, si va di nuovo al cinema insieme, ma stavolta ci andiamo in auto, possibilmente una veloce, sportiva e piena di cavalli americani. Avete capito che parliamo di Fast X il decimo film del franchise Fast And Furious arrivato nelle sale il 18 maggio. Chiariamo subito un punto, è la classica pellicola americana a base di azione, velocità, esplosioni e battute al limite dell’inverosimile.
Però ha il grande merito di non prendersi troppo sul serio, sono per primi gli attori a recitare sopra le righe, anche troppo a volte, ma lo fanno in maniera talmente palese che è impossibile da parte dello spettatore non accorgersene, figuriamoci per il regista. C’è un vago ricordo di Paul Walker ma ormai sembra un po’ sbiadito.
Ora vi starete chiedendo, ma qualcosa di buono c’è in questo film? Certo e sono proprio le cose che abbiamo appena elencato e sapete perché? Perché chi va a vedere Fast X non si aspetta certo di vedere un documentario sulla divisione dell’atomo, ma si aspetta di vedere un film d’azione e sicuramente Vin Diesel e soci ci riescono. Se a questo poi aggiungete un cattivo Glamour interpretato da Jason Momoa (ex Acquaman e Dune) che riesce ad essere malvagio e stiloso allo stesso momento allora il film vale la pena di essere visto, a patto che vi piaccia il genere altrimenti andate a vedere la sirenetta, di cui prima o poi parleremo.
La vera domanda rispetto a questa pellicola è una sola: ma sarà davvero l’ultima del franchise come dicono i rumors oppure no? Ecco andare a vedere il film in parte risponde a questa domanda. Buona Visione
Roberto Musella




