
Da 0-2 a 3-2, tutto nella ripresa: il Benevento vince in rimonta contro il Crotone una gara folle e si affaccia al secondo posto in classifica a un solo punto dalla Juve Stabia capolista. Storica rivalità e match sentissimo, Benevento e Crotone si trovano di fronte l’un l’altra nel campionato di Serie C a distanza di quattordici anni dall’ultima volta. Entrambe reduci da una vittoria di misura, rispettivamente su Brindisi e Sorrento, le due formazioni sono a caccia di punti preziosi per la classifica. Andreoletti conferma il 3-4-2-1 e l’undici che ha battuto il Brindisi con l’unico avvicendamento che vede Benedetti partire dal primo minuto a scapito di Masciangelo; in avanti Karic e Tello a supporto di bomber Ferrante, 3 gol nelle prime cinque giornate di campionato. Un solo cambio anche nell’undici iniziale del Crotone, con Vitale titolare sulla linea della trequarti completata da D’Ursi e Tribuzzi alle spalle di Gomez, nel confermato 4-2-3-1 di Luciano Zauli.
Strega che nel primo tempo attacca sotto al Sud. Al 14′ primo spunto di marca giallorossa che si sviluppa sull’asse Karic-Ferrante: El Tigre arriva al tiro dal limite, palla sopra la traversa. Trascorrono cinque minuti e il Benevento si rende pericoloso due volte con Pinato: prima mette una palla insidiosa al centro con Dini che sventa e successivamente raccoglie dal limite e calcia di poco a lato. Poco dopo ci prova Benedetti di testa, ma senza impensierire i pitagorici. Al 25′ clamorosa occasione sciupata da Tello: Leo sbaglia in disimpegno spalancando la strada al colombiano che però a tu per tu con Dini calcia fuori. È così che si materializza la più classica legge del calcio: gol mangiato, gol subito. Alla prima occasione il Crotone va in rete: Petriccione sul secondo palo per la sponda di Gomez raccolta da D’Ursi che insacca il più semplice dei tap-in. Difesa immobile, Benevento che accusa il colpo. La risposta al 35′ affidata al tiro dalla distanza di Pinato, alto. Risponde sempre D’Ursi per i pitagorici, un minuto più tardi, con un tiro a giro che non sorprende Paleari. Al 38′ Ferrante ci prova con stop e conclusione dalla distanza, fuori di molto. L’attaccante giallorosso, poco dopo, si becca anche il primo giallo del match. L’arbitro Sfira concede due minuti di recupero, dopodiché tutti negli spogliatoi: il Benevento chiude la frazione immeritatamente in svantaggio, con una clamorosa occasione sprecata e qualcosa da rivedere in rifinitura, ma nel complesso superiore al Crotone.
Nessun cambio all’intervallo, la ripresa si apre com’è finito il primo tempo, ovvero con un colpo di testa innocuo di Ferrante. Benevento subito all’attacco: triangolo Tello-Pinato con il colombiano che arriva al tiro trovando l’opposizione di Dini. L’azione prosegue ed è Karic a provarci da fuori con una conclusione che si spegne di poco sul fondo. Dopo dieci minuti doppia sostituzione nel Benevento: dentro Simonetti e Ciano per Capellini e Pinato, Andreoletti passa così al 4-3-2-1. Nel frattempo che il Benevento si riposiziona in campo però il Crotone raddoppia con Vitale che, lasciato libero sul versante destro dell’area, col mancino a giro beffa Paleari. Esultanza polemica sotto la Curva Sud e bisticci, tutto rientra perché la Strega si risveglia e accorcia subito le distanze: prima Ciano di testa impegna Dini, poi sempre di testa Simonetti, servito perfettamente da Benedetti, trova l’angolo dove il portiere non può arrivare. Lo stadio si trasforma in una bolgia che spinge il Benevento verso il pari, che arriva al 65′ sugli sviluppi di un corner: Ferrante, torre per Pastina che solo soletto insacca. Esplode il Vigorito, animi accesi in campo: è una partita infinita. Andreoletti chiama fuori Benedetti, rientra dopo un lungo stop Improta. Zauli opera un doppio cambio: entrano D’Errico e Bove, fuori D’Ursi e Gigliotti. Al 75′ il Benevento completa la remuntada proprio con chi l’ha propiziata, il neo-entrato Simonetti: confusione in area sugli sviluppi di un calcio piazzato, ne approfitta Berra che di testa serve l’ex Ancona per la personale doppietta. L’impianto di via Santa Colomba è in tripudio, intanto i due allenatori attuano ulteriori cambi: nel Crotone dentro Tumminello, Vuthaj e Papini per Petriccione, Loiacono e Vitale. Nel Benevento fa il suo esordio Agazzi che prende il posto di Tello, mentre Marotta rileva Ferrante. Sanniti ancora avanti, Improta ci prova col mancino ma non trova l’angolo. Cinque minuti di recupero, fischi assordanti a ogni attacco pitagorico che si risolve con la palla buttata via dalla retroguardia giallorossa. Alla fine ci prova anche Marotta con una bordata da fuori, ma non c’è più tempo: triplice fischio al Vigorito, finisce 3-2 per il Benevento.



