Nuovo scontro politico in Campania sulle misure per i Campi Flegrei. Il capo dell’opposizione in Consiglio regionale Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna, annuncia la richiesta ai sindaci beneficiari dei fondi regionali di rendicontare le spese. A stretto giro arriva la replica del gruppo consiliare del Partito Democratico, che accusa l’opposizione di confondere i diversi livelli di competenza istituzionale.
Sangiuliano: «Rendicontare le spese»
Il centrodestra torna a contestare la scelta della maggioranza di non sostenere la richiesta dello stato di emergenza per i Campi Flegrei e critica anche il mancato aumento dello stanziamento del Consiglio regionale da 7 a 12 milioni di euro. L’opposizione chiede inoltre che gli interventi vengano estesi a Quarto e alla parte di Giugliano compresa nella zona rossa.
Sangiuliano e i capigruppo chiedono quindi ai Comuni destinatari delle risorse regionali una rendicontazione della spesa e ribadiscono la richiesta di misure per gli sfollati, ristori per i danni economici e sospensione di tributi e rate dei mutui.
La replica del Pd
Il gruppo Pd in Consiglio regionale replica che la rendicontazione è già prevista dalla legge approvata dall’Aula il 27 agosto: i Comuni, sottolineano i consiglieri dem, devono trasmettere alla Regione una relazione sui danni riscontrati, così da garantire proporzionalità e coerenza nell’utilizzo delle risorse.
Sulla sospensione di tributi e mutui, il Pd sostiene invece che la competenza sia statale e indica come sede di intervento la conversione del decreto legge 144/2026. Analogo ragionamento viene avanzato per l’eventuale estensione delle misure a Quarto e Giugliano, poiché l’elenco dei Comuni beneficiari è stabilito dal decreto nazionale.
Quanto allo stato di emergenza, i consiglieri democratici affermano di non considerarlo un tabù, ma ritengono necessario affrontare anche il tema delle difformità edilizie per consentire l’accesso ai contributi e agli interventi di messa in sicurezza.
Il Consiglio regionale ha approvato il 27 agosto misure straordinarie per Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, con uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro destinato ai territori interessati dallo sciame sismico del 31 luglio.




