Benevento, fine della corsa: finisce 2-2 al ‘Vigorito’, Carrarese in finale playoff

Ribaltare il passivo di 1-0 dell’andata per raggiungere la finale playoff l’obiettivo del Benevento di Gaetano Auteri, che al ‘Vigorito’ ritrova Nardi, Pinato e Bolsius, scontate le squalifiche, con i primi due in campo insieme alla novità Meccariello. Ma non è la sola, perché il tecnico di Floridia vara il 4-3-3, con Berra e Viscardi a fungere da terzini. Panchina per Agazzi, Improta e Simonetti, titolari a Carrara. Mister Calabro, nella Carrarese, opera invece soltanto due avvicendamenti, con Capezzi e Zanon dal primo minuto in luogo di Grassini e Zuelli.

Clima bollente, al ‘Vigorito’ c’è il pubblico delle grandi occasioni: oltre 9mila spettatori, in 400 giunti dalla Toscana. Partono bene gli ospiti, il primo squillo è di Panico al 5′ minuto ma la sua bordata è centrale e preda di capitan Paleari. Risposta veemente della Strega con due potenziali palle gol in area di rigore, ma per un pelo Perlingieri non arriva sul pallone. Al 12′ Pinato mette Lanini davanti alla porta ma da posizione defilata calcia in bocca a Bleve. E’ il preludio al gol che arriva al 18′ sotto la Sud: corner a rientrare di Ciciretti, stacco imperioso di Lanini e palla in gol nonostante la deviazione del portiere. Esplode di gioia il ‘Vigorito’ ma il vantaggio giallorosso non dura nemmeno un minuto perché i marmiferi ristabiliscono subito la parità: disimpegno errato di Meccariello e Finotto si ritrova a tu per tu con Paleari, battuto in uscita. E’ 1-1 e tutto come prima. Ma il leitmotiv non cambia, con la Strega in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Ci prova ancora Lanini all’alba della mezz’ora ma si alza la bandierina sul suo destro a convergere, preda di Bleve. Poi sugli sviluppi di un corner è Ciciretti a sparare il mancino dal limite, alto. I giallorossi ci credono e al 35′ tornano avanti sull’asse della cantera: Perlingieri protegge bene la palla e scarica per Talia che dal limite fulmina Bleve con un destro imprendibile. Il primo tempo però regala un altro colpo di scena al tramonto di frazione: Talia, già ammonito, rifila una manata a Schiavi e l’arbitro Lovison, dopo le proteste dei marmiferi, estrae il secondo giallo che vale l’espulsione per l’autore del 2-1. La Carrarese ha subito la chance per pareggiare con Panico che spedisce alto a due passi su iniziativa di Cicconi. Esauriti i due minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi.

Cambio all’intervallo per la Strega: entra Simonetti al posto di Perlingieri. Si riparte con i giallorossi in dieci e la Carrarese che prova a sfruttare gli spazi aperti. Cambi al 54′ per Calabro: fuori Capezzi e Zanon, dentro Della Latta e Belloni. La contromossa di Auteri si chiama Improta, che rileva Ciciretti al 60′. Al 66′ però la Carrarese perviene di nuovo al pari: magistrale la punizione di Schiavi dalla lunga distanza che inchioda Paleari sul suo palo. Cade il gelo sul ‘Vigorito’, Auteri cambia ancora: fuori Pinato e Viscardi, dentro Agazzi e Bolsius. Il Benevento però non demorde e va vicinissimo al nuovo vantaggio prima con il mancino di Improta che si stampa sul palo e poi sul corner seguente con il colpo di testa di Capellini che si spegne di poco fuori. Auteri inserisce anche Marotta al posto di Lanini ma è la Carrarese ad andare vicina al colpaccio con il subentrato Morosini che spara alto in piena area di rigore. Calabro inserisce nel finale Zuelli e Illanes al posto di Panico e Coppolaro. Carrarese che nel finale prova un paio di volte a a cercare il colpo del ko, Benevento che molla completamente la presa: terminati i cinque di minuti di recupero esplode la festa nel settore ospiti, mentre la Strega dice addio con qualche rimpianto di troppo ai playoff e al sogno Serie B.

I commenti sono chiusi.