
Al ‘Vigorito’ in scena il derby Benevento-Turris nella sfida dell’Epifania che segna la prima di ritorno nel girone C di Serie C, gara che sancisce l’inizio della seconda avventura sulla panchina giallorossa di Gaetano Auteri in luogo dell’esonerato Matteo Andreoletti. Lo Special One di Floridia lancia subito il tridente pesante Ciano-Marotta-Ferrante con la novità Viscardi in difesa, mentre il dirimpettaio Bruno Caneo si schiera a specchio col 3-4-3 ma deve fare a meno di Esempio, Contessa, Nocerino e Maniero, tra i pali il neo-acquisto Marcone.
Gara sin da subito fisica e piena di interruzioni, il Benevento ci prova al 13′ con Pinato smarcato benissimo con un tacco da Masciangelo ma il suo invito viene chiuso in corner dal provvidenziale Maestrelli. Sugli sviluppi Marcone respinge il colpo di testa di Capellini e Ferrante si avventa in sforbiciata centrando il palo. Prima grande chance per i giallorossi che però capitalizza al 17′: Ciano apre il contropiede per Ferrante che serve Marotta in mezzo, sulla palla vagante sbuca proprio Ciano che batte Marcone in uscita col mancino. Per il numero 10 primo centro in questo campionato. Turris che prova a reagire: tentativo di Maestrelli da fuori, Paleari con i guantoni c’è. Ancora diverse interruzioni, Mastrodomenico estrae diversi cartellini gialli. Al 39′ Ferrante porta al limite dell’area e calcia trovando la deviazione in angolo di un avversario. Tre minuti più tardi Pinato pesca dalla sinistra Ciano che cestina un rigore in movimento. La prima frazione si chiude con un colpo di testa di Marotta, sugli sviluppi di un corner, che finisce sulla parte alta della rete: mentre al ‘Vigorito’ s’intensifica la pioggia, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Si riparte senza sostituzioni: corallini in pressing, Strega che controlla e che fa male al quarto d’ora. Agazzi intercetta sulla trequarti con la Turris protratta in avanti, scarico su Improta che batte Marcone con lo scavetto. Nemmeno il tempo di esultare che gli ospiti cestinano subito la chance per ripristinare le distanze con De Felice: il suo tocco al volo finisce di poco alto sopra la traversa. Tempo di cambi da una parte e dall’altra: Caneo richiama Matera e Pavone, dentro Pugliese e Guida. Successivamente escono anche Scaccabarozzi e Burgio per D’Auria e Saccani. Nel Benevento fuori Ciano e Viscardi, entrano Simonetti, pienamente recuperato, ed El Kaouakibi. Turris che non si perde d’animo e quasi alla mezz’ora accorcia, ma con un gran gol di De Felice dalla trequarti: Agazzi viene anticipato, De Felice scarica subito il mancino che finisce sul sostegno basso della rete risputando la palla fuori, con Paleari completamente fuori dai pali. Ci vogliono però due minuti abbondanti per sancire il gol: nessuno lo aveva visto tra le proteste veementi dei corallini, episodio oltremodo curioso. Benevento che si riporta in avanti: occasione sui piedi di Improta, che spara però alto da buona posizione. Ancora cambi: nel Benevento esce Ferrante ed entra Ciciretti, nella Turris Rizzo per Cum. A quattro dalla fine la Strega concede il tris: Marotta per Ciciretti che converge dal centrosinistra e calcia sul palo lontano dove Marcone non può arrivare. Auteri cambia con il risultato in ghiaccio: entrano Bolsius e Tello in luogo di Marotta e Agazzi. Mastrodomenico concede sei minuti di recupero, nel corso del secondo la Turris accorcia ancora: El Kaouakibi sbaglia in disimpegno e favorisce De Felice che pesca perfettamente D’Auria sul secondo palo. Bella la sua coordinazione che regala ancora una piccola speranza ai suoi, ma è tutto vano al triplice fischio: il 2024 si apre con una vittoria per il Benevento, buona la prima per l’Auteri-bis. Turris che non fa seguito alla preziosa vittoria ottenuta contro il Brindisi.



