ANNUSA VALENTINA – Al Cam di Casoria la performance della pornostar: spruzzata di essenze dello chef chef Pasquale Trotta si farà annusare tutta, al Museo

Casoria (Napoli)  – L’attrice porno Valentina Nappi  protagonista il 17 giugno al Contemporary Art Museum di Casoria di una performance che fa discutere. Si guarda, anzi no, si annusa, ma non si tocca. Succede al Cam di Casoria, museo avanguardia di un’arte libera in periferia, che ha sempre fatto parlare di sé per resilienza e militanza del direttore Antonio Manfredi che in ordine: ha bruciato opere d’arte, ha chiesto asilo politico alla Germania e intitolato il museo a Roberto Saviano per dire il suo “no” alla camorra, fino a mettersi nudo per salvare le sorti di un museo importante ma fuori dai circuiti dei musei che contano. E assolutamente non per il valore artistico delle esposizioni che negli anni ha raccolto.

Una performance olfattiva e sensoriale con al centro, anzi in tavola la pornostar lanciata da Rocco Siffredi Valentina Nappi che venerdì 17 giugno si esibirà proprio al Cam.

Musica ed essenze per la manifestazione “Annusa Valentina”: pagando un biglietto da dieci euro ( e in due giorni è già tutto esaurito con 300 prenotazioni), sarà possibile annusare Valentina Nappi cosparsa di essenze preparate dallo chef Pasquale Trotta.

“È soltanto l’inizio, l’obiettivo poi sarà fare sesso all’interno di un museo – racconta Valentina – perché è giusto che negli spazi dove entrano tutti i generi, dal design alla moda, ci sia anche il porno senza che però venga strumentalizzato. Senza che vi sia un utilizzo specifico”. Lo chef prepara essenze che spruzzerà sul suo corpo e il pubblico (una persona per volta) si avvicinerà per connettersi con la pornostar a livello olfattivo. “Vulva, seno: gli odori saranno i protagonisti della performance”.

“Gli odori ci aiutano a riconoscere la realtà e a catalogare quello che è buono e quello che è pericoloso – dice il direttore Manfredi – annusare significa tornare indietro e ricordare quello che si è appreso da piccoli o cercare nuove definizioni per nuovi odori. Così il corpo dell’attrice Valentina Nappi si offrirà all’esperienza olfattiva del pubblico mettendo in atto, attraverso le molecole odorose, una corrispondenza alle conoscenze ataviche, ai ricordi e alla definizione stessa della realtà». Guardare ma non toccare. Trecento persone sono pronte ad annusare Valentina, in barba alle critiche e alle polemiche. «La cultura? È anche voler cercare qualcosa di diverso, conoscere e non fermarsi”.

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