Vasto incendio tra Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina: evacuate alcune abitazioni, si sospetta il dolo

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Un vasto fronte di fuoco ha interessato dalla notte scorsa la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, coinvolgendo un’ampia area compresa tra Positano, Vico Equense e Agerola. Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno provocato ingenti danni alla macchia mediterranea e reso necessaria, in via precauzionale, l’evacuazione di alcune abitazioni in un borgo di Agerola. Non risultano invece persone ferite né case danneggiate.

Il rogo si è sviluppato in più punti, interessando anche le zone di Tordigliano, Monte Comune e Arola e raggiungendo il versante sorrentino. Imponente la macchina dei soccorsi: due Canadair e diversi elicotteri sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento, complicate dal vento e dalla conformazione particolarmente impervia del territorio. Per ragioni di sicurezza è stato inoltre chiuso un tratto della Statale 163 Amalfitana tra Piano di Sorrento e Vico Equense.

In serata la situazione è progressivamente migliorata. Sul versante della Costiera Amalfitana l’incendio risulta sostanzialmente estinto e l’intervento principale delle squadre a terra si è concluso, anche se restano necessarie le operazioni di bonifica delle braci e delle ceneri. Considerato estinto anche il rogo nella zona di Agerola alle spalle di Positano, dove i Canadair hanno continuato a effettuare lanci d’acqua sui punti dai quali si levava ancora del fumo.

Permangono tuttavia ripercussioni sulla viabilità. Ad Amalfi resta chiusa la provinciale ex Statale Agerolina, impedendo ai pullman di raggiungere Agerola, mentre per il traffico leggero è disponibile il collegamento attraverso San Pancrazio. Chiusure anche a Positano, dove proseguono le operazioni sul versante rivolto verso il mare.

Sulla natura degli incendi prende corpo l’ipotesi dolosa. “In undici anni non ho mai visto una cosa del genere”, ha dichiarato il sindaco di Amalfi Daniele Milano, sottolineando come non si tratterebbe di roghi di origine naturale. Anche la sindaca di Positano Gabriella Guida ha confermato che l’ipotesi al vaglio è quella di un incendio doloso.

Pesante il bilancio ambientale. Il fronte che da Positano si è diretto verso Vico Equense ha distrutto anche alberi secolari, facendo emergere il timore di future conseguenze sul fronte del dissesto idrogeologico. Ad Agerola, secondo il vicesindaco Luca Mascolo, sono andate in fumo “decine di ettari di macchia mediterranea”, con le fiamme arrivate a lambire abitazioni e strutture ricettive. “Qui non si bruciano soltanto alberi: si mette a rischio la montagna e, con essa, la sicurezza della comunità”, ha sottolineato.