
Una rissa è scoppiata a piazza Bellini sabato sera scorso tra alcuni ragazzi napoletani e un gruppo di turisti tedeschi per motivi ancora da chiarire. Ad avere la peggio i ragazzi tedeschi, uno dei quali è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli con una ferita da taglio alla gola. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto.
“Un altro sabato di movida violenta che poteva sfociare nell’ennesima tragedia causata dalla violenza cieca di cui sono spesso protagonisti giovanissimi” commenta il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “A piazza Bellini, luogo storico della movida partenopea che raccoglie migliaia di giovani ogni fine settimana, ne hanno fatto le spese tre turisti tedeschi uno dei quali, secondo le prime testimonianze, sarebbe stato preso a bottigliate insieme ai suoi due amici da un gruppo di napoletani che sono poi riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’escalation continua di violenza impone di presidiare h24 le piazze della movida che non devono diventare teatro di scontri all’arma bianca o di sparatorie quasi sempre per futili motivi. Mi auguro che gli aggressori siano presto individuati e puniti severamente anche grazie alle testimonianze di tantissime persone che in quel momento hanno assistito alla rissa”.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione alla rissa avvenuta la scorsa notte in Piazza Bellini, che ha coinvolto, tre turisti tedeschi, uno dei quali ferito gravemente, ha disposto l’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio. L’inserimento di piazza Bellini in una zona rossa, si sottolinea in una nota della Prefettura, “ha consentito di evitare ulteriori tensioni”. In attesa degli esiti delle indagini in atto per ricostruire la vicenda, l’argomento costituirà oggetto del prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.




