Trasporti, Air Campania ed Eav assorbono personale e linee ex Ctp: salvi 483 posti di lavoro

Air Campania ed Eav assorbono personale e linee ex CTP. Salvi 483 posti di lavoro. E da maggio ripartiranno i servizi, fermi dallo scorso 21 dicembre a causa della crisi che aveva investito l’azienda.

L’annuncio ufficiale nel corso della conferenza stampa del governatore Vincenzo De Luca, tenuta a Palazzo Santa Lucia, alla presenza del Presidente della Commissione regionale trasporti, Luca Cascone, e degli amministratori di Air Campania, Anthony Acconcia, e di Eav, Umberto De Gregorio.

Già pubblicati gli avvisi per il trasferimento della dotazione organica, dopo l’accordo sulle linee guida che ha visto la cooperazione di tutte le sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Trasporti, Faisa Cisal e Ugl FNA).

Due le procedure di selezione avviate. Una destinata ai dipendenti che hanno fatto richiesta di esodo incentivato: 47 addetti, che saranno accompagnati al trattamento pensionistico con un contratto ponte. L’altra che, in base ai fabbisogni aziendali, garantisce aderenza alle professionalità possedute e ricolloca le categorie indirette al parametro immediatamente inferiore.

In Air confluiranno 217 dipendenti ex CTP.

All’azienda regionale sarà affidata la gestione del trasporto nei comuni dell’Agro Aversano e del litorale Domitio. Una quota importante dei servizi del casertano: 26 linee, per quasi 5.7 milioni di chilometri con un corrispettivo annuo di circa 19.5 milioni di euro. Già affidataria dei servizi ad Avellino e Benevento, e di una parte del trasporto nelle province di Caserta e Salerno, Air Campania da maggio sarà l’unico gestore del TPL nel casertano, ampliando ulteriormente il suo raggio d’azione.

Eav, invece, assorbirà 219 lavoratori e gestirà i servizi nell’area nord della città Metropolitana di Napoli.

La riorganizzazione del trasporto in Campania prevede, nei prossimi mesi, la nascita di una holding regionale ad integrazione verticale, con Air Campania che sarà gestore unico dei servizi su gomma.

“La chiave di volta per interpretare il nuovo modello gestionale è la responsabilità». Ha dichiarato l’Amministratore Unico di Air, Anthony Acconcia. – Ognuno deve fare la propria parte: la politica deve occuparsi dei grandi temi e non preoccuparsi solo di costruire consenso; i sindacati, che hanno manifestato grande cooperazione in questi mesi, devono tutelare i lavoratori senza, però, creare alibi per il disimpegno; ai lavoratori chiediamo responsabilità verso il proprio lavoro, verso la società, ma soprattutto per il servizio che offriamo agli utenti. Solo così  si innesca un meccanismo virtuoso che fa sì che la responsabilità diventi efficienza e l’efficienza si trasformi in soddisfazione per i cittadini”.

 

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