
Scossa di 4.4 ai Campi Flegrei, avvertita alle 20.10 di questa sera a Pozzuoli e nei comuni dell’hinterland napoletano, ad una profondità di tre chilometri: lo sciame sismico avvertito da questa mattina ha avuto il suo picco in serata, con gente scesa in strada per lo spavento e segnalazioni di crepe e caduta di cornicioni.
La prima della serie è stata registrata stamane alle 8.50, di magnitudo 2.3, fino a quella di 3.5 avvertita alle 19.51, sempre con epicentro nella zona dei Campi Flegrei. Venti minuti più tardi il fenomeno più importante e che, stando ai dati, dovrebbe essere la scossa di maggiore intensità degli ultimi quarant’anni, nonché la più forte mai registrata da quando è ricomparso il fenomeno del bradisismo. Lo scorso 27 settembre il terremoto più forte di 4.2, di poco inferiore a quello rilevato stasera e che come stasera ha epicentro nella Solfatara, a una profondità di 3 km.
Dopo il picco si sono susseguite molte scosse di minore intensità. Alla sala operativa dei vigili del fuoco sono giunte diverse segnalazioni, nessun danno alle persone. Sono in corso le verifiche sul territorio.
Scuole chiuse domani a Pozzuoli. Ad annunciarlo è il Comune con un post: “Siamo riuniti per affrontare la situazione. Stiamo ricevendo diverse segnalazioni sia alla Protezione Civile che alla Polizia Municipale, ma le linee sono sovraccariche. In caso di difficoltà, potete utilizzare anche i messaggi del canale Facebook del Comune di Pozzuoli, e del sindaco Gigi Manzoni, indicando indirizzo compreso di civico e numero di telefono. Vi ricontatteremo appena possibile. Nel frattempo, per quanto possibile, vi chiediamo di mantenere la calma. Siamo tutti al lavoro per le dovute verifiche. Vi anticipiamo che domani le scuole resteranno chiuse per le dovute verifiche”.




