Terremoto ai Campi Flegrei, scossa 4.4 sveglia Napoli: scuole chiuse e metro ferma

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Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito i Campi Flegrei alle 5:50 di questa mattina, giovedì 21 maggio, svegliando di soprassalto Napoli e i comuni dell’area flegrea. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’epicentro è localizzato in mare, nel golfo di Pozzuoli, a circa 5 chilometri a sud del capoluogo flegreo e a una profondità di soli 3 chilometri. Si tratta di uno degli eventi bradisismici più intensi registrati negli ultimi anni nell’area, paragonabile per intensità alla scossa del maggio 2024.

Il sisma è stato avvertito con forza non solo a Pozzuoli, Bacoli e Quarto, ma in numerosi quartieri di Napoli — dal Vomero a Fuorigrotta, da Posillipo al centro storico — e persino nei comuni dell’hinterland nord della città. Molti cittadini sono stati svegliati da un forte boato seguito da vibrazioni prolungate, e in diverse zone la gente è scesa in strada per la paura. Una scossa di assestamento di magnitudo 2.1 è stata registrata pochi minuti dopo, alle 5:57, con lo sciame sismico ancora in corso nelle ore successive.

In via precauzionale, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida e Procida hanno disposto la chiusura delle scuole per consentire le verifiche statiche sugli edifici. Sul fronte dei trasporti, l’Ente Autonomo Volturno ha sospeso la circolazione sulle linee Cumana e Circumflegrea, mentre è stata interrotta anche la Linea 2 della Metropolitana di Napoli. A Bacoli si registrano i primi danni materiali: è crollata una parte dell’arco del belvedere di Baia, in via Castello. Al momento non si segnalano feriti gravi. Protezione Civile e Vigili del Fuoco sono impegnati in sopralluoghi su tutto il territorio interessato.