
Il Benevento stende la Juventus Next Gen nel posticipo della settima giornata del girone C di Serie C: al ‘Vigorito’ finisce 4-1 per i giallorossi con Simonetti (doppietta per lui), Manconi e Lamesta a ribaltare l’iniziale vantaggio bianconero firmato da Palumbo. Le scelte: Auteri conferma 10/11 della squadra uscita sconfitta dal big match di Monopoli: in difesa si riprende la maglia da titolare Capellini, ex bianconero di turno insieme a Eric Lanini che parte anche stavolta dalla panchina. Confermato in avanti il trio Lamesta-Perlingieri-Manconi. Mister Montero si schiera con il 3-4-2-1 e cambia invece sei elementi, dando ancora fiducia a Scaglia al centro della difesa, Comenencia e Cudrig sulle fasce, oltre ad Afena Gyan con Papadopoulos a supporto di Semedo. Torna tra i pali Daffara.
La cronaca
Benevento che comanda il gioco ma i primi venti minuti trascorrono senza sussulti. Al 19′ è Perlingieri a smuovere le acque con una conclusione in piena area di rigore e finisce alta sul fondo. Al 22′ il fulmine a ciel sereno per i giallorossi: Palumbo riceve sulla trequarti e calcia potente ma centrale, Nunziante cicca l’intervento e regala il vantaggio ai bianconeri. Vantaggio che dura il tempo di cinque minuti, perché ci pensa Manconi a procurarsi il rigore e a trasformarlo con il brivido, con Daffara che aveva inizialmente intuito la traiettoria ma sulla respinta non ha potuto nulla. E’ di nuovo parità al ‘Vigorito’ ma la Strega spinge alla ricerca del raddoppio: Simonetti lo sfiora soltanto al 32′, in ritardo di un niente su imbeccata di Oukhadda. Subito dopo ci riprova Perlingieri, ancora in piena area, ma la sua conclusione è debole. Forcing giallorosso che alla fine viene premiato: Prisco pesca al centro Simonetti, completamente dimenticato da Perotti, stop e mancino a incrociare che piega Daffara. Al 37′ Strega avanti, tre minuti dopo arriva anche il tris: arcobaleno di Berra che confeziona l’assist perfetto per Simonetti che calcia trovando la respinta di Daffara sulla traversa, ma Lamesta è lesto e di testa fa esplodere nuovamente il ‘Vigorito’. Il primo tempo si conclude così.
Montero all’intervallo lascia due dei peggiori in campo, Perotti e Afena Gyan, negli spogliatoi. Al rientro ecco Guerra e Anghelè. Ma la storia non cambia, anzi il Benevento dilaga al 59′, ancora sull’asse Prisco-Simonetti: errato disimpegnato in uscita dei bianconeri, palla al 4 che apparecchia per Simonetti il quale si fa prima ipnotizzare da Daffara ma sulla respinta sigla il poker e la personale doppietta. Gara in ghiaccio e tecnici che ridisegnano il proprio undici: Montero sostituisce Papadopoulos e Semedo con Macca e da Graca, mentre nel Benevento entra Starita in luogo di Perlingieri. Al 70′ prima parata della serata per Nunziante sul mancino di Guerra. Ancora cambi tra le fila giallorosse: entrano Agazzi, Borello e Simonetti per Prisco, Lamesta e Tosca. Gara già incanalata, il resto è accademia: al termine dei cinque minuti di recupero i giallorossi possono raccogliere l’abbraccio del pubblico in festa. La Strega torna a vincere e lo fa con il quarto successo casalingo in altrettante gare, il terzo consecutivo con quattro reti, riprendendosi così la vetta della classifica a quota 15 insieme al Picerno, vittorioso per 2-0 sul Messina.




