Strega, contro il Messina pari a reti bianche e fischi

0
30

Il Benevento pareggia 0-0 contro il Messina, lo stesso risultato dell’andata in Sicilia, ed esce tra i fischi del ‘Vigorito’. Michele Pazienza rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria, dopo la sconfitta all’esordio sulla panchina giallorossa contro la Juventus Next Gen. Alla prima davanti al pubblico di casa vara l’inedito 4-3-1-2 con Simonetti dietro alle due punte Lanini e Manconi. A centrocampo si siede in panca Prisco e ritorna Talia, con Viviani e Acampora a completare il reparto. Davanti a Nunziante il quartetto difensivo, privo di capitan Berra squalificato e degli infortunati Oukhadda e Ferrara, composto da Veltri, Capellini, Tosca e Viscardi. Il Messina, terzultimo in classifica, arriva nel Sannio forte dei cinque punti conquistati nelle ultime tre gare dall’arrivo di mister Banchieri, che schiera un 4-3-2-1 con Vicario e Tordini a supporto di Costantino.

Ritmi molto lenti nel primo tempo, a disturbare è anche la pioggia. Al 14′ il primo squillo di marca siciliana con il mancino a giro di Garofalo intuito da Nunziante. Risponde il Benevento al 26′ con Lanini che riceve in piena area ma calcia addosso a Gelli. Al 38′ la più grande occasione del match per la Strega: Simonetti lancia Manconi in contropiede che strozza la conclusione piuttosto che servire Talia a tu per con Krapikas. La frazione si chiude con una punizione di Lanini dal limite alta sopra la traversa. Si riparte con un cambio nel Messina: entra Lia al posto di Haveri. Il Benevento comincia subito all’attacco: Acampora riceve in area da posizione defilata e calcia trovando la deviazione in angolo di Krapikas. Unico sussulto di una seconda frazione che vede i giallorossi presidiare la metà campo avversaria ma senza mai realmente incidere. Intanto gli allenatori cambiano: Pazienza inserisce Lamesta e Starita per Acampora e Lanini passando al 4-3-3. Nel Messina De Sena per Costantino, Chiarella per Tordini e Luciani per Vicario: Banchieri cambia l’intero reparto offensivo. Al 78′ cross di Starita e Simonetti sul secondo palo manca il tap in vincente per un soffio. Poco dopo Manconi, servito in area da Talia, spara alto mettendo l’accento su una prestazione horror. Nel finale il Messina deve rinunciare al neo-entrato Chiarella, dentro Ingrosso. Nel Benevento entrano anche Borello e Perlingieri al posto di Viviani e Manconi ma gli ultimi minuti vede addirittura i siciliani all’attacco senza però sfruttare i corner regalati da Lamesta. Termina così a reti bianche al ‘Vigorito’, per il Benevento piove sul bagnato.