Strega, buona la prima: Cavese ribaltata nella ripresa e primi tre punti del campionato

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All’esordio in campionato il Benevento fa suo il derby con la Cavese: all’iniziale vantaggio metelliano propiziato da un autogol di Tosca, i giallorossi la ribaltano con Berra e Pinato, grazie anche ai cambi adoperati dal tecnico. Al ‘Vigorito’ torna dopo 11 anni il derby tra sanniti e metelliani: Auteri, chiamato a fronteggiare la prima emergenza della stagione, lancia dal primo minuto nel nuovo 4-3-3 il neo-acquisto Ferrara sulla fascia mancina di difesa, completata da capitan Berra, Capellini e Tosca, e il rientrante Acampora a centrocampo, insieme a Simonetti e al giovane Prisco vertice basso. Davanti il tridente Lamesta-Manconi-Lanini, in porta il baby Nunziante, campione d’Europa con la Nazionale under 17. Di Napoli schiera con il 3-5-2 la sua Cavese che torna tra i professionisti a distanza di tre anni. Il tecnico dei metelliani varia 4/5 del centrocampo rispetto alla gara d’esordio in Coppa Italia persa contro il Trapani: salvo il solo Pezzella, dentro Rizzo, Vitale, Konate e Tropea. Dietro confermata la retroguardia composta dal trio Sapio-Piana-Loreto a difesa di Boffelli tra i pali. In attacco il tandem Sorrentino-Fella.

Al 6′ pasticcio giallorosso e la Cavese passa: Rizzo riceve dal limite dell’area e mette dentro trovando la deviazione vincente di Tosca. Ritorno da incubo per il rumeno che un minuto più tardi lancia Sorrentino a tu per tu con Nunziante, bravo il giovane classe 2007 a chiudergli lo specchio. Al 19′ il difensore completa la personale serata da incubo uscendo anzitempo per un problema muscolare: al suo posto entra Viscardi. Strega imbrigliata dai metelliani, bravi ad assorbire ogni offensiva giallorossa. Benevento che protesta al 28′ per un presunto fallo di mano in area di Tropea, ma per Pezzopane è tutto regolare. Cinque minuti più tardi Acampora testa il mancino dalla distanza, con la sfera che sorvola di poco la traversa.

Cavese subito vicina al raddoppio dopo 35 secondi dall’inizio della ripresa: Fella rifinisce il contropiede pescando in area Sorrentino che in estirada devia in porta, ma Nunziante anche questa volta gli nega la gioia del gol. Quattro minuti più tardi ancora Sorrentino in area va vicino al gol ma il suo destro al volo si spegne sul fondo. Il Benevento replica sull’asse Lamesta-Manconi, ma il colpo di testa dell’ex Modena si spegne sulla parte alta della rete. Cambi al 58: Peretti per Rizzo nella Cavese, nel Benevento Pinato e Perlingieri al posto di Simonetti e Lanini. Al 61′ il Benevento pareggia: punizione dalla trequarti, Berra fa sponda su Perlingieri e col mancino trafigge Boffelli. Esplode il ‘Vigorito’, ristabilita la parità ma l’inerzia del match è tutta in favore del Benevento, che al 71′ completa il sorpasso: Acampora per la sponda in area di Manconi, Lamesta e Perlingieri si ostruiscono ma ne nasce un assist per Pinato che indisturbato batte Boffelli. Al 67′ cambio per Di Napoli: Fornito al posto di Konate e Badje al posto di Fella. Fuori anche Vigliotti per Piana e Diarrassouba per Vitale. Sostituzioni anche per Auteri: Viviani per Acampora, Starita per Manconi. Strega sulle ali dell’entusiasmo: all’83’ Lamesta ancora per Pinato che al volo solo soletto si fa ipnotizzare dal portiere. Ancora Lamesta quattro minuti più tardi con un mancino velenoso dalla distanza sfiora il tris. Nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi da Pezzopane, Viviani pesca il sette su punizione ma Boffelli mette le ali ed evita il 3-1. E’ l’ultimo sussulto del match: buona la prima per la Strega che ribalta il passivo di un brutto primo tempo regalandosi nella ripresa i primi tre punti del campionato. Cavese che ha ben figurato nei primi 45 minuti, molto remissiva nella ripresa.