
“Dobbiamo prepararci alla lotta, perché sappiamo che se si drammatizza la situazione i primi a essere sacrificati saranno gli stabilimenti meridionali. Affronterò il tema con il ministro e poi il giorno dopo resteremo a Roma per protestare contro lo stop ai fondi dell’Fsc, vogliamo far sentire a Roma la voce della Campania”: a dirlo è il presidente Vincenzo De Luca a margine della riunione indetta a Palazzo Santa Lucia sulla situazione dello stabilimento Stellantis di Pomigliano.
L’incontro con il ministro Urso, ha fatto sapere il governatore in apertura di riunione con i rappresentanti sindacali, si terrà nella Capitale il prossimo 16 febbraio: “Parleremo anche della situazione di Stellantis in Campania, che sta vivendo un momento non positivo con riferimento alle prospettive degli stabilimenti a Pomigliano e a Pratola Serra”. I sindacati hanno espresso la loro preoccupazione e indicato i temi da affrontare, a loro avviso, col governo.
“Pomigliano – ha detto De Luca – è la seconda unità produttiva Stellantis del Paese, non c’è un’aria positiva ora, c’è uno scontro tra dirigenti e operai. Non è una situazione tranquilla per i posti di lavoro. Parliamo di una realtà industriale complicata, che nel passato ha subito molti licenziamenti e ora arrivano nuove minacce per la cassa integrazione”.



