
E’ stato arrestato dai carabinieri il vigilante di 38 anni che ha esploso alcuni colpi di fucile contro la moglie di 46 anni, ricoverata in gravi condizioni in ospedale. L’uomo, indagato per tentato femminicidio aggravato, è stato associato presso la casa circondariale di Benevento. L’episodio è avvenuto poco dopo mezzogiorno in casa dei due coniugi a Paduli. La donna, pare colpita all’addome e sul fianco, è stata soccorsa e trasportata in ospedale nel capoluogo sannita dove viene sottoposta a intervento chirurgico. L’uomo è stato invece fermato dai carabinieri e tenuto in custodia presso il comando provinciale di Benevento, retto dal colonnello Marco Keten. Secondo le prime notizie il rapporto tra i due coniugi, genitori di due bambini, sarebbe stato segnato negli ultimi tempi da forti contrasti.
Intanto alle ore 16.11 è stato diffuso un bollettino dall’azienda ospedaliera “San Pio” di Benevento. La paziente è giunta in pronto soccorso alle ore 14.10 “per ferita da arma da fuoco in regione ascellare sinistra e ferite lacero contuse in regione addominale inferiore. La paziente – si legge – è stata intubata e trasferita in sala operatoria di chirurgia vascolare, dove attualmente si trova, per eseguire intervento chirurgico di ricostruzione/sostituzione dell’arteria ascellare. Al momento è stabile. L’azienda ha attivato tutte le procedure del caso”. In serata l’aggiornato del nosocomio sannita che ha comunicato la riuscita dell’intervento. “Dopo aver eseguito l’AngioTC, che ha evidenziato la rottura completa dell’arteria nel punto di passaggio tra arteria ascellare e omerale, è stata affidata alle cure dei chirurghi vascolari dott. Davide Razzano, Direttore Uoc Chirurgia Vascolare, e del dott. Antonio De Capua, dirigente medico della stessa Uoc, con l’assistenza del dott. Alfonso Ciotta anestesista-rianimatore della Uoc Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Vincenzo Colella. I medici hanno prima fermato l’emorragia e poi hanno prelevato una vena dalla gamba per sostituire il tratto lungo 10 cm di arteria recisa dai proiettili. L’intervento è perfettamente riuscito e nonostante la prognosi sia ancora riservata la vita e la funzionalità dell’arto sono salve”.
“A Paduli, nella tarda mattinata di oggi, un 37enne, guardia giurata, ha esploso, in prossimità della propria abitazione in campagna, più colpi di fucile all’indirizzo della moglie 45enne, con cui è in fase di separazione. La donna è attualmente ricoverata, in prognosi riservata, presso l’ospedale “San Pio” di Benevento” recita una nota dei carabinieri. Il fatto si sarebbe verificato in contrada Femmina Arsa, al confine con il Comune di Sant’Arcangelo Trimonte. I carabinieri procedono su disposizione della Procura di Benevento “per tentato femminicidio aggravato” nei confronti dell’uomo, “che non ha opposto resistenza all’arrivo dei militari, condotto presso gli uffici del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento”.



