Sindaci e Bonavitacola incontrano Musumeci: illustrato piano sui Campi Flegrei

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Più celeri e approfondite verifiche dei livelli di vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato ricadente nell’area ristretta del bradisismo; interventi di rafforzamento antisismico delle infrastrutture strategiche pubbliche, a cominciare dalle scuole; contributi per l’adeguamento antisismico delle abitazioni private ricadenti nelle zone di elevato rischio, esclusi gli edifici abusivi e le seconde case: sono alcuni degli esiti dell’incontro tra il ministro Musumeci con sindaci e vicepresidente della Regione Campania, prefetto di Napoli e capi dipartimento Protezione civile e Casa Italia, per illustrare il Piano degli ulteriori provvedimenti che sono all’esame del governo Meloni sui Campi Flegrei.

A questi, spiega Musumeci, vanno aggiunti “intensificazione della prevenzione non strutturale, con informazioni ed esercitazioni che coinvolgano quanti più abitanti; possibili incentivi finanziari per le famiglie che intendano delocalizzare da aree ad elevato rischio in aree esterne al perimetro del rischio bradisismico e vulcanico. Infine, divieto di costruzione di nuove unità abitative, fino a quando la Regione Campania non avrà legiferato sulla materia. Tali interventi fanno seguito a quelli già previsti dal decreto legge sui Campi Flegrei approvato nell’ottobre dello scorso anno e in fase di realizzazione. Nei prossimi giorni, verificata la risorsa finanziaria necessaria, complessiva e per i primi interventi, porterò le proposte all’esame del Consiglio dei ministri”.

“Nessuna passerella, siamo stati a Roma per portare ancora una volta all’attenzione nazionale la voce e le esigenze dei cittadini di Pozzuoli e soprattutto chiedere, per i cittadini che in questi giorni vivono momenti di grande apprensione sostegni concreti da mettere subito in atto” afferma il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni. “Siamo venuti per difendere la nostra Terra, chiedere aiuti immediati, concreti, forti, che possano alleviare le sofferenze di chi oggi si trova lontano da casa. Allo stesso tempo siamo stati a Roma per far capire che noi amiamo questa Terra, ma come accade in altri luoghi della nostra splendida penisola, non intendiamo abbandonarla e per chi ha scelto di viverci, occorre un sostegno forte che vada nella direzione della consapevolezza di vivere in un luogo stupendo, unico al mondo.

Al Ministro abbiamo portato un report con tutte le criticità riscontrate dopo la scossa di 4.4. Abbiamo chiesto di intensificare tutte le attività del decreto legge sui Campi Flegrei, soprattutto per quanto riguarda le analisi di vulnerabilità. Abbiamo riscontrato la disponibilità ad aumentare le risorse per tutti gli interventi sul patrimonio pubblico dando priorità a Scuole e infrastrutture. Abbiamo ribadito la necessità nel conferire risorse finanziarie per l’adeguamento del patrimonio edificato privato che dovesse risultare, dopo le verifiche, con un grado di vulnerabilità alto. Il Ministro ha assicurato la sua piena disponibilità su quest’ultima esigenza, anche perché se mettiamo in campo le verifiche, poi occorre agire. Il Governo ha mostrato la volontà di intervenire in tempi brevissimi. Non possiamo più aspettare”.

“Da parte del Governo abbiamo ottenuto rassicurazioni, con la disponibilità di ulteriori risorse sull’edilizia pubblica, con priorità sulle scuole e l’attuazione di interventi a sostegno dell’edilizia privata a seguito delle prime analisi di vulnerabilità” sostiene il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.