Ravello (Salerno) – Un identikit del truffatore che di volta in volte si finge amico del parroco o un giornalista e non paga il conto c’è già. Bar, alberghi e perfino la visita a Villa Rufolo, il sedicente giornalista ha truffato tutti. Il suo arrivo presso la villa di Ravello era stato annunciato da una telefonata proveniente dal Comune di Amalfi da parte del segretario comunale. A ricostruire la vicenda è proprio il sindaco di Amalfi, Daniele Milano. “A metà della settimana scorsa si è presentato in Comune un signore dicendo di essere un prete spagnolo della chiesa evangelica. Si è messo a chiacchierare con il segretario comunale e ha chiesto di visitare Villa Rufolo. A quel punto il segretario comunale in buona fede ha chiamato la biglietteria del monumento per accreditarlo. Fortunatamente ad Amalfi non ha fatto danni”. Le telecamere di video sorveglianza hanno immortalato il suo viso e ora è caccia al truffatore, che si è presentato sia giornalista che come prete spagnolo, e ha lasciato la costa d’Amalfi senza pagare niente come riporta il Quotidiano della Costiera .
Ha poi lasciato il bed and breakfast dove aveva pernottato, nella notte tra venerdì e sabato scorsi senza pagare, facendo perdere le sue tracce. Tutti lo descrivono come una persona di mezza età, apparentemente distinto, in giacca scura con spilla dorata all’occhiello, dotato di una buona proprietà di linguaggio. Un caso analogo è accaduto nei giorni scorsi anche a Positano, ma da parte di una signora: in quel caso, la donna, come ha riportato Positanonews, diceva a ristoranti e strutture ricettive che non funzionava la carta di credito e si è fatta una settimana di vacanza senza pagare.




