Servizio sociale e sanità, a Napoli il CROAS Campania mette in rete competenze e territori: il 7 settembre il “Percorso Salute”

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Non soltanto formazione, ma soprattutto la necessità di costruire una rete capace di accompagnare le persone lungo i diversi passaggi della presa in carico. È questo il filo conduttore del “Percorso Salute CROAS Campania: stato dell’arte del Servizio Sociale in Sanità”, l’iniziativa che il Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania promuove lunedì 7 settembre al Complesso Monumentale di Castel Nuovo, a Napoli.

Una giornata che arriva in una fase di particolare rilievo per la professione: da un lato il confronto sulle trasformazioni del sistema sociosanitario e sulla necessità di rendere più efficaci le reti territoriali; dall’altro la conclusione del mandato 2022-2026 del Consiglio regionale dell’Ordine.

Il punto di partenza del “Percorso Salute” è concreto: la continuità di cura non può essere affidata alla sola capacità dei singoli servizi di intervenire, ma richiede collegamenti stabili tra competenze, strutture e professionalità differenti. In questo scenario l’assistente sociale assume un ruolo centrale nella costruzione delle relazioni tra la persona, la famiglia, i servizi e il territorio.

Dalla presa in carico alla costruzione delle reti

Il programma della giornata punta proprio ad approfondire questa dimensione. Dopo i saluti istituzionali, alle 10.45 sarà la volta della tavola rotonda “La continuità di cura nella rete dei servizi”, con gli interventi di Andrea Di Fiore, Giuseppina Rescigno e Dea Demian Pisano, moderati da Norina Ferrise.

Un momento particolarmente significativo sarà quello dedicato, alle 12, allo stato dell’arte del “Percorso Salute CROAS Campania”. Antonio Sola, consigliere CROAS Campania e referente del Gruppo Salute, e Damiana Fava, assistente sociale dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta – Dipartimento Salute Mentale – UOSM 23, affronteranno il tema a partire dalle esperienze maturate nei servizi.

Alle 12.30 il focus si sposterà quindi sul lavoro del Gruppo Salute CROAS Campania, attraverso il tema “Assistenti Sociali creatori di reti”. Nell’occasione sarà presentato anche il testo “CROAS Campania in tema di Servizio Sociale in Sanità”, con gli interventi di Emilio Di Fusco, referente della Commissione Politiche Sociali CROAS Campania, e Federica Mesca, assistente sociale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

L’obiettivo è mettere in evidenza una funzione della professione che va oltre la gestione della singola prestazione: creare connessioni e favorire percorsi capaci di tenere insieme la dimensione sociale e quella sanitaria.

Il bilancio di quattro anni

Il “Percorso Salute” sarà anche l’occasione per il presidente del CROAS Campania, Alessio Ruggiero, di tracciare il bilancio del quadriennio che si conclude. Un bilancio nel quale, accanto alla formazione e alla tutela della professione, viene evidenziato il risultato raggiunto sul piano economico-finanziario.

«Consegniamo alla comunità professionale un Ordine in ottima salute», afferma Ruggiero, sottolineando la chiusura del mandato con un avanzo di amministrazione superiore a un milione di euro.

Per il presidente, la solidità dell’Ordine non rappresenta soltanto un dato contabile, ma costituisce una condizione per rafforzare l’autonomia della professione. «Una struttura economico-finanziaria forte rende la professione libera, autorevole e indipendente nell’interlocuzione con le istituzioni pubbliche e del Terzo settore», sostiene Ruggiero.

Nel bilancio del Consiglio uscente trova spazio anche la dimensione deontologica, con la riaffermazione del valore del Codice come riferimento per l’agire professionale e per la tutela della dignità delle persone.

Una nuova fase per il CROAS Campania

La giornata del 7 settembre assume quindi anche un valore di passaggio. Con la conclusione del mandato 2022-2026 si apre infatti la fase elettorale per il rinnovo degli organi istituzionali dell’Ordine per il quadriennio 2026-2030.

Per Ruggiero si tratta di «un momento fondamentale di democrazia e partecipazione per la vita dell’Ordine». La sfida per il prossimo Consiglio sarà quella di consolidare il lavoro svolto e, allo stesso tempo, affrontare le trasformazioni che interessano il Servizio Sociale e il sistema di welfare.

Ed è proprio dalla capacità di fare rete che il CROAS Campania individua una delle direttrici fondamentali per il futuro: rafforzare la presenza degli assistenti sociali nei percorsi sociosanitari, valorizzarne le competenze e favorire una maggiore integrazione tra i diversi livelli dei servizi.

L’appuntamento di Castel Nuovo sarà riservato a 80 discenti e consentirà il riconoscimento di 3 crediti formativi e 1 credito deontologico per la formazione continua degli assistenti sociali. La conclusione dei lavori è prevista alle 13, con gli interventi dei presidenti CROAS e CNOAS e una discussione con i partecipanti moderata da Mariapia D’Andrea.

«A chi raccoglierà questa eredità spetta il compito di custodire i risultati raggiunti e di continuare a far crescere la professione con il medesimo spirito di servizio, garanzia etica e visione d’insieme», conclude Ruggiero.