SEGRERIA DEL PD – Si naviga a vista ma i competitor puntano a Sud: Piero De Luca contro Marco Saracino e Francesco Boccia

 

Segreteria del Pd, tutto in alto mare anche se sono chiare le “scialuppe” per il partito che dalla maggioranza è passato all’opposizione, perdendo consensi e seggi in parlamento e che da un po’ di tempo pare davvero in caduta libera. In vista delle primarie per la segreteria nazionale dem, infatti, si rafforza l’asse tra Stefano Bonaccini e De Luca jr. “Ho chiesto a Piero De Luca di coordinare le iniziative politiche e il programma del Mezzogiorno” ha annunciato, il presidente dell’Emilia Romagna, candidato alla segreteria del Pd, nel corso delle tappe in Campania, Puglia, Basilicata del suo viaggio congressuale nei territori.

“Orgoglioso di avere la responsabilità di coordinare le iniziative politiche e il programma del Mezzogiorno per la sua mozione. Perché sono convinto che adesso serva una scossa, una rivoluzione. Serve recuperare l’anima, l’umanità, la passione della nostra comunità. Perché bisogna rifondare nel profondo il partito nei linguaggi, nella classe dirigente, nei contenuti. Dobbiamo recuperare il contatto e il rapporto di fiducia con la nostra società con l’obiettivo, chiaro e netto, di creare un Partito capace di mobilitare, entusiasmare, appassionare, ritrovando una sintonia vera con il Paese reale. Perché credo in un Partito popolare, che dia voce e valorizzi davvero i territori, le persone in carne ed ossa, i nostri militanti, i nostri amministratori, mettendo da parte vecchie logiche e schemi liquidi o gassosi di gestione del partito. Per questo, ho deciso di dare il mio contributo. E di farlo a partire dalla priorità politica di costruire un nuovo Sud, che sia messo in condizione di colmare gli attuali divari di cittadinanza e che sia pienamente protagonista nel processo di rilancio e rinnovamento del nostro Partito. Quel Sud ricco di storia, di valori, di potenzialità, di umanità, di energie che hanno diritto a pari dignità e opportunità rispetto al resto del Paese. A Stefano voglio dire grazie per la fiducia. Inizia una nuova sfida entusiasmante per il Partito, per l’Italia e per il Mezzogiorno. Mobilitiamoci tutti!” il commento del parlamentare dem figlio del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

L’altra candidata alla guida del Partito Democratico, Elly Schlein ha puntato come peril competitor al Sud, chiamando due meridionali: il responsabile della mozione Francesco Boccia e Marco Sarracino, segretario dem cittadino e da poco in parlamento. Subito sotto lo scontro al vertice, ci sono la segreteria regionale e quella napoletana. Non a caso la scorsa settimana sei consiglieri regionali (con Lello Topo e Umberto Del Basso de Caro), che sostengono Bonaccini, hanno scritto a Enrico Letta per chiedere di fatto la defenestrazione del commissario Boccia, per loro incompatibile perché troppo vicino alla Schlein.

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