Schlein: «Prima si va a votare meglio è». E sui Campi Flegrei chiede più risorse

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Elly Schlein rilancia da Portici il programma del centrosinistra e attacca il Governo sui temi del lavoro, dei salari, dell’autonomia e della scuola. Alla Festa regionale dell’Unità, la segretaria del Partito democratico ha affrontato anche alcune questioni direttamente legate alla Campania, a partire dalla situazione dei Campi Flegrei.

Schlein: «Prima si va a votare meglio è»

Nel suo intervento Schlein ha sostenuto che il programma del centrosinistra debba puntare sull’attuazione dei principi costituzionali e sul diritto al lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alla possibilità di costruire il proprio futuro nei territori di origine.

La segretaria del Pd ha quindi criticato l’azione del Governo Meloni, affermando che «prima si va a votare meglio è». Sul fronte economico ha richiamato il tema della perdita del potere d’acquisto, dei bassi salari e della precarietà, rilanciando la proposta del salario minimo e misure rivolte alle nuove generazioni.

Tra le proposte indicate da Schlein figurano sostegni per l’affitto e l’acquisto della prima casa, trasporto pubblico locale gratuito per gli studenti, un fondo per l’impresa giovanile e interventi per favorire l’aumento delle retribuzioni.

Campi Flegrei, «servono più risorse»

Un passaggio dell’intervento è stato dedicato ai Campi Flegrei. Schlein ha chiesto maggiori risorse per affrontare le conseguenze della crisi bradisismica e per gli interventi di messa in sicurezza del territorio, richiamando anche la necessità di stabilizzare il personale impiegato nei Comuni dell’area.

Autonomia e scuola

La leader dem ha ribadito inoltre la contrarietà del Partito democratico all’autonomia differenziata, sostenendo la necessità di evitare un ampliamento dei divari territoriali. Nel corso dell’iniziativa ha parlato anche del decreto sulla scuola, annunciando una «grande battaglia in Parlamento» e soffermandosi sulle condizioni degli edifici scolastici e sulle retribuzioni degli insegnanti.