Prosegue il potenziamento della sanità territoriale in Campania. La Giunta regionale ha preso atto dei nuovi risultati raggiunti nell’ambito degli investimenti del PNRR dedicati alla riorganizzazione dell’assistenza fuori dagli ospedali.
Al 31 agosto 2026 risultano attivati complessivamente 31 Ospedali di Comunità. Le ultime quattro strutture entrate in funzione consentono alla Campania di raggiungere il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Cresce anche la rete delle Case della Comunità: altre dodici strutture sono diventate operative, portando a 154 il numero complessivo di quelle attivate dall’inizio dell’investimento.
Le Case della Comunità sono uno dei cardini del nuovo modello di assistenza territoriale: l’obiettivo è garantire una presa in carico più vicina ai cittadini, integrare i diversi servizi sanitari e sociosanitari e ridurre, dove possibile, il ricorso improprio agli ospedali e ai pronto soccorso.
Gli Ospedali di Comunità svolgono invece una funzione intermedia tra ricovero ospedaliero e assistenza domiciliare, soprattutto per pazienti che necessitano ancora di assistenza sanitaria ma non di un reparto per acuti.
I nuovi dati sono stati formalizzati dalla Giunta regionale nella seduta del 10 settembre.




