
Dolore a Cusano Mutri, nel Sannio beneventano, dopo il ritrovamento del corpo di Virginia, la bambina di nove anni con radici campane rimasta vittima dell’alluvione che ha travolto Camp Mystic nella contea di Kerr, in Texas. Giorni di ricerche estenuanti avevano tenuto con il fiato sospeso la comunità di Cusano Mutri e i napoletani ovunque nel mondo.
Il padre di Virginia è originario del borgo matesino e la piccola vi aveva fatto visita più volte con la famiglia. L’ultimo viaggio risaliva a maggio, in occasione della vittoria del quarto scudetto del Napoli. In quell’occasione Virginia era stata fotografata con una sciarpa azzurra, un’immagine che aveva commosso il web e che nelle ore successive alla tragedia era diventata il simbolo della preghiera collettiva per lei e la sua famiglia.
Tutto il cordoglio della comunità di Cusano Mutri è racchiuso nelle parole del sindaco Pietro Crocco: «Virginia, sebbene vivesse lontano, conservava con Cusano Mutri un legame profondo, nato dalle radici del padre e alimentato dai momenti felici vissuti tra i nostri boschi, le nostre strade, le nostre montagne. Virginia era e resterà parte di noi: una bambina che porteremo per sempre nel cuore».
La tragedia si inserisce in una delle peggiori alluvioni che abbiano colpito il Texas negli ultimi decenni, con decine di vittime e dispersi. Una sciagura che ha raggiunto anche il Sannio e le sue comunità sparse nel mondo.



