Reggia di Caserta imbrattata: individuato un 18enne tunisino. Sangiuliano: “Mic si costituirà parte civile”

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La Polizia di Stato di Caserta ha denunciato un giovane, di origine nordafricana, ritenuto l’autore dell’imbrattamento sulla facciata della Reggia di Caserta, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorso, attraverso scritte con vernice spray. Si tratterebbe di un 18enne tunisino che, una volta condotto in Questura, avrebbe giustificato il gesto spiegando di essere stato appena lasciato dalla fidanzata.

Le indagini sono state avviate in seguito alla segnalazione avvenuta intorno alle 2 di notte: i poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti sul posto per ricostruire l’accaduto e insieme alla Squadra Mobile, sulla scorta dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza della Reggia oltre ai rilievi di natura tecnica e informativa, è stato possibile individuare il giovane, scappato con una bicicletta elettrica. Il ragazzo, da poco maggiorenne, è stato identificato e rintracciato presso la sua dimora e condotto in Questura per le procedure di rito. All’esito, è stato denunciato per l’imbrattamento del bene artistico, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità.

“Voglio esprimere i miei complimenti e quelli del Ministero della Cultura alla Polizia di Stato per aver prontamente individuato il presunto responsabile dell’imbrattamento di una porzione di muro della facciata della Reggia di Caserta. Il Ministero si costituirà parte civile nel procedimento a carico di questa persona che sarà chiamata a rispondere di quanto compiuto anche in base alla nuova normativa, da me fortemente voluta, secondo cui chi danneggia il patrimonio culturale dovrà pagare di tasca propria anche i costi per il ripristino del danno” dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.