Reggia di Caserta, apre il Giardino della Camelia: lavoro per dieci donne in uscita dalla violenza

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Un edificio storico recuperato nel Parco della Reggia di Caserta diventa uno spazio per la gastronomia, la cultura e l’inclusione sociale. È stato inaugurato mercoledì 14 ottobre il Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab, aperto al pubblico da giovedì 15 ottobre. Il progetto offrirà occupazione stabile a dieci donne impegnate in percorsi di autonomia dopo esperienze di violenza.

L’ex Casa di Guardia di Ercole torna a vivere

Il nuovo bistrot si trova nell’ex Casa di Guardia di Ercole, all’inizio della Via d’Acqua del Parco reale, nei pressi del ponte di Ercole. Il recupero è nato da un partenariato speciale pubblico-privato tra il Museo e le cooperative sociali EVA, Terra Felix e CARLA – Capability Approach Reti per il Lavoro e l’Autonomia.

Dieci posti di lavoro e formazione con Rosanna Marziale

Le dieci donne coinvolte saranno formate dalla chef casertana Rosanna Marziale. Il progetto punta a favorire l’indipendenza economica attraverso un’esperienza professionale concreta. La proposta gastronomica comprende specialità locali, tisane e prodotti biologici, anche provenienti da attività di agricoltura sociale su beni confiscati alla criminalità organizzata.

Cultura, sostenibilità e laboratori

Il Giardino della Camelia ospiterà anche laboratori esperienziali dedicati alla conoscenza del territorio, delle essenze vegetali e delle tradizioni. Lo spazio seguirà i giorni di apertura del Parco della Reggia, dalle 9 fino a mezz’ora prima della chiusura. L’iniziativa unisce la valorizzazione del patrimonio culturale alla creazione di opportunità di lavoro e autonomia.